"E' molto positivo lo sblocco dei fondi della Cig in deroga relativi agli ultimi mesi dell'anno 2013 e all'inizio del 2014, annunciato oggi nel corso del question time alla Camera dal ministro Poletti. Si tratta di un atto atteso da tempo e che sarà fondamentale per i lavoratori che hanno come unico reddito queste risorse. E' positivo anche l'impegno del ministro alla definizione di nuovi criteri per la cassa in deroga e mobilità, soprattutto per tenere sotto controllo i costi".

A dichiararlo è l'On. Giampiero Giulietti commentando la risposta del Ministro Poletti, durante il question time all'interrogazione del Gruppo Pd alla Camera.

A detta del Ministro la situazione che il Governo Renzi si è trovato di fronte all'inizio di quest'anno "è stata quella di un'inadeguata copertura finanziaria, perché per il 2013 erano stati stanziati 2 miliardi 400 milioni di euro e sono già stati impegnati altri 400 milioni all'inizio di gennaio e oggi è stato firmato il nuovo decreto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministro dell'economia e delle finanze per gli ulteriori 400 milioni che serviranno a completare il pagamento del 2013 ed avviare una parte dei pagamenti per il 2014.

Nell'arco della prossima settimana - ha proseguito il Ministro - reputo che sia possibile mettere a disposizione un'ulteriore copertura di circa 400 milioni di nuove risorse per aumentare la dotazione di copertura anche per il 2014 e la definizione di nuovi criteri per la gestione della cassa integrazione in deroga e della mobilità, perché abbiamo bisogno di costruire modalità di accesso a questi strumenti che consentano la tenuta sotto controllo dei costi. Il dato 2013 rende evidente che la situazione, così com'era normata, produceva un effetto che non è tollerabile dal punto di vista dei costi della finanza del nostro Paese. Insieme a questo voglio segnalare un dato che io considero positivo, che oggi è uscito dall'INPS e che riguarda la riduzione della domanda di cassa integrazione, ordinaria, straordinaria e in deroga, rispetto ai mesi precedenti. Credo che questo sia undato positivo, perché da una parte dà il segno del fatto che nel nostro Paese l'economia comincia a dare qualche segno, almeno sul piano di una minore utilizzazione degli ammortizzatori sociali, e dall'altra parte, naturalmente, perché questo induce un minor onere sulle casse dello Stato e, quindi, dovrebbe in qualche modo consentirci di gestire questa situazione".

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