ROMA - "Oggi, a fronte del clamoroso fallimento dell'operazione del 2006, si vuole scaricare sulla collettivita', ma soprattutto sui lavoratori licenziandone altri 2251, il risultato di tale fallimento". Lo dice il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero.

"Pur condividendo la necessita' di un accordo con un grande partner industriale che rilanci la compagnia - aggiunge Ferrero -, riteniamo che il governo e le istituzioni si debbano assumere le loro responsabilita' e fare la loro parte. Il sindacato - conclude -, che ha avuto grandi responsabilita' nella vicenda di sei anni fa, non si presti ad un'operazione sulla pelle dei lavoratori ma utilizzi l'operazione Etihad per recuperare quello
che perse sei anni fa".

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