PERUGIA - Consulenza, ricerca, comunicazione, information technology e il digitale: sono gli ingredienti per recuperare terreno nel campo della produttività e affrontare le difficoltà incontrate negli ultimi anni dalle imprese. Ha aperto così Marcello Serafini, presidente della Consulta Regionale Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Umbria, il convegno del 29 maggio “Consolidamento e sviluppo d’impresa - Percorsi di sinergia e di alleanza tra imprenditori, professionisti e consulenti”, organizzato da Confindustria Umbria, in collaborazione con gli Ordini degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, degli Ingegneri e dei Notai, per favorire un momento di confronto congiunto con la partecipazione attiva di imprenditori e di rappresentanti di ordini e categorie professionali e per avviare una riflessione sulle risorse da attivare e sui percorsi praticabili per garantire continuità, consolidamento e sviluppo alle imprese del territorio.

“L’obiettivo è quello di passare dalla semplice collaborazione – ha sottolineato Sergio Cimino, presidente della Sezione Servizi Innovativi e Tecnologici Perugia di Confindustria Umbria - a un percorso virtuoso di cooperazione tra imprese, professionisti e consulenti azienda per affrontare congiuntamente e con un approccio multidisciplinare i temi della continuità e dello sviluppo di impresa: i cambiamenti del mercato, l’adeguamento della struttura organizzativa, il ridisegno della governance, il ridimensionamento della struttura finanziaria”.

Proprio su questi temi si è concentrata la tavola rotonda coordinata da Cimino cui hanno partecipato i rappresentanti degli Ordini professionali: Roberto Baliani, presidente dell’Ordine Ingegneri di Perugia, Cristina Bertinelli, componente del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Perugia, Adriano Crispolti, presidente dell’Ordine dei Notai di Perugia e Carlo Maria Orlando, presidente Ordine Avvocati Perugia.

I professionisti hanno sottolineato come il ruolo delle professioni regolamentate sia quello di tutelare gli interessi generali e quanto siano delicati gli ambiti che richiedono un loro intervento. I professionisti, ciascuno con le proprie specifiche competenze, possono rappresentare dei punti di riferimento – è stato detto - nel percorso di individuazione delle scelte migliori in ambito aziendale in campi molto delicati, come quello del passaggio generazionale o del consolidamento di impresa, in cui si intrecciano profili di natura personale, familiare e imprenditoriale.

Il seminario è stato aperto e concluso da Luca Tacconi, presidente della Sezione Territoriale di Perugia di Confindustria Umbria.

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