PERUGIA - La nuova programmazione dei fondi comunitari per il prossimo settennato prevedera', per la prima volta, la possibilita' di definire una "Strategia nazionale per le aree interne" che in Umbria riguardera' i territori dell'Appennino (comprendente i comuni di Pietralunga, Montone, Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Nocera Umbra) e dell'Orvietano (Citta' della Pieve, Monteleone di Orvieto, Montegabbione, Parrano, San Venanzo, Ficulle, Fabro, Allerona, Castel Viscardo, Castel Giorgio, Orvieto, Porano, Baschi, Montecchio, Guardea, Alviano, Lugnano in Teverina, Attigliano, Giove, Penna in Teverina).

Si tratta di un programma di interventi tesi a determinare in queste aree - particolarmente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali quali salute, istruzione e mobilita' – un concreto processo di sviluppo economico e sociale.  

A tal fine, domani e giovedi', guidata da Fabrizio Barca, Dirigente generale al Ministero dell'Economia e delle Finanze, visitera' l'Umbria  per incontrare gli amministratori locali, l'imprenditoria locale (imprese, reti di impresa, start up, soggetti portatori di innovazioni di impresa-economia locale) e le realta' produttive storicamente rappresentative del contesto economico locale di questi territori. La missione - e' detto in una nota della Regione - rappresenta il momento concreto di avvio delle attivita' a partire da un'estesa riflessione sulle politiche di sviluppo locale al fine di focalizzare l'attenzione sulle scelte strategiche future rispetto alle quali innestare progetti di crescita per queste aree ed ha sostanzialmente lo scopo di far emergere i bisogni, le aspettative e gli obiettivi di massima dei territori interessati, nonche' di leggere il territorio rispetto ad una griglia di indicatori nei settori della sanita', istruzione e mobilita'.

Il primo incontro istituzionale tra la delegazione ministeriale e la Giunta regionale dell'Umbria si svolgera' domani a Perugia, alle ore 11, presso la Sala Giunta di Palazzo Donini.

 

 

 

 

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