1 maggio/ Camusso: “Sarà la giornata della disoccupazione, non del lavoro”
ROMA - Non la giornata del lavoro ma della disoccupazione. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha presentato le iniziative del sindacato per il primo maggio che si svolgeranno a Pordenone, "citta' simbolo di una grande vertenza, quella dell'Electrolux".
Camusso ha spiegato che al centro delle manifestazione sara' il problema della disoccupazione crescente e della mancanza di politiche attive per il lavoro: dalla crisi non si puo' uscire con misure di austerita'- ha spiegato Camusso- ma solo invertendo il dato della disoccupazione.
La situazione dell'Electrolux e' emblematica - ha proseguito la leader della Cgil - sia "del lavoro che viene a mancare" sia della volonta' delle imprese di intervenire sull'aspetto retributivo, con "la compressione dei salari"; ma se si pensa che si possa competere riducendo i costi del lavoro - ha avvertito Camusso - l'Italia "non ce la fara' mai" ed anche l'Europa "non ha grande futuro come modello se pensa di esercitare il dumping dei lavoratori e del loro costo".
Piuttosto - ha detto ancora Camusso – bisogna interrogarsi su quale idea di sviluppo economico il Paese vuole seguire: la crisi della Lucchini di Piombino, della Thyssen di Terni, dell'Ilva di Taranto sono la dimostrazione degli errori compiuti dagli ultimi esecutivi. "I tre governi che si sono succeduti - ha affermato Camusso - hanno sottovalutato la crisi di Piombino"; Terni e' stata lasciata "terra di nessuno", a Taranto non ci sono ancora i piani di bonifica. E' il futuro della siderurgia in Italia - ha fatto notare la segretaria generale della Cgil - ad essere in discussione e questo ha conseguenze gravi per un paese che dovrebbe difendere la propria industria metalmeccanica. Ma il capitalismo italiano si e' sottratto all'impegno e si e' costretti a guardare all'estero.
"Si parla tanto delle nomine delle partecipate – ha concluso - ma si parla poco di piani industriali".




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago