PERUGIA - Promuovere una "rete" di produttori per valorizzare ulteriormente la produzione di olio Dop Umbria, rilanciandone l'immagine attraverso le sue peculiarita' principali: qualita', tracciabilita' e trasparenza dei processi. Questo l'obiettivo emerso da un incontro, a Perugia, tra i produttori olivicoli aderenti alla Coldiretti Umbria. Rappresentanti - si sottolinea in una nota della stessa organizzazione - di una larga fetta della produzione regionale di extravergine.
 

Una rete - spiega Coldiretti in una nota - che vedrebbe ancor di piu' i produttori moltiplicare l'impegno per accrescere le potenzialita' per un prodotto "sano e sicuro, una filiera trasparente, vera espressione del territorio locale".
 

Nel corso dell'iniziativa, che ha fatto il punto sullo stato del comparto e sulle sue prospettive, e' stato ribadito come proprio il legame con il territorio e la qualita' del prodotto, siano presupposti imprescindibili per questo "vero e proprio ambasciatore aggiunto" della regione anche al di fuori dei confini nazionali.
 

Tra gli obiettivi fissati dai produttori olivicoli nel prossimo futuro - spiega ancora Coldiretti - quello di giungere
a un "Piano olivicolo" che possa rilanciare il settore, dal lato dei consumi ma anche sul fronte dei prezzi all'origine, che ancora non soddisfano le legittime aspirazioni degli imprenditori agricoli umbri. Tra le ipotesi allo studio – spiega l'organizzazione degli agricoltori - "la creazione di una rete di imprese, quella di comuni linee di marketing e di modalita' di produzione condivise, ma anche l'impegno per un intervento deciso a livello istituzionale, affinche' il prossimo Programma di sviluppo Rurale, possa accrescere la capacita' promozionale del settore e quindi di penetrazione nei mercati nazionali e internazionali".
 

Nelle prossime settimane - conclude Coldiretti - il tavolo di lavoro dei produttori olivicoli entrera' nella fase operativa, stilando anche le tempistiche degli interventi programmati.

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