di Simone Cumbo

 

"La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l'intolleranza ha coperto la terra di massacri."
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Nel 2011, quando ero candidato a Sindaco, in campagna elettorale, mi arrivarono insulti telematici, da parte di esponenti della Lega Nord. Venivo accusato di voler l'invasione di immigrati a Città di Castello e di essere colluso con gli inquinatori della falde acquifere!
Nel 2014, mi arrivano pesanti insulti da parte di alcuni "grillini" reo di essere in malafede per aver postato nei Social Network,  alcune notizie (VERE) sul M5stelle...

2011:
vedi cumbo se vai a casa del tuo amico vedrai in quante cave dismesse le hanno riempite di merda ,come sfruttano gli immigrati nei campi ,e la delinquenza in puglia ne vogliamo parlare tu questo vuoi portare a castello ma non ci riuscirai mai la lega nord non te lo permetterà
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caro cumbo fatti meno seghe tu dove eri quando gli immigrati erano a castello? non ti sei accorto che la provincia sta inquinando lungo le strade diserbando, i tuoi hanno il diritto di inquinare le falde acquifere far morire il micro sistena vergognati
2 ore fa · Mi piace ·

2014:
sei uno *****@@@@@, merda *****@@@@@, per me sei morto dopo dopo il tuo quotidiano stillicidio di malevoli e insignificanti cazzate...

C'è da rimanere esterefatti e da riflettere molto su questa deriva cultura intollerante e “violenta” che si nutre spesso di qualunquismo a buon mercato e fideismo allo stato puro...

Giornalisti locali insultati, politici messi tutti sullo stesso piano, pd-pdl, sinistra-destra...tutti in un calderone dove solo  l'uomo della Provvidenza decantando i suoi anatemi, viene applaudito da una folla festante...

Un fenomeno già visto con Berlusconi e che ha solo portato a questa ondata di qualunquismo dilagante.

Il M5Stelle non è solo questo ovviamente, ci sono istanze sacrosante, esprime un disagio profondo che la Sinistra dovrebbe intercettare, fare proprio ed incanalare in una sana e onesta opera di ricostruzione di una Sinistra culturalmente aperta e innovativa. La Lista Tsipras è un bell'inizio, con le sue varietà unite ad un profilo radicalmente “altro”, sia nel merito delle proposte, sia nel metodo individuato per la composizione delle liste (con errori ed esclusioni inaccetabili ma naturali in un percorso nuovo e dinnovativo...), sia negli stessi candidati...

Scrive in Patria senza padri. Psicopatologia della politica italiana, Massimo Recalcati:

“Grillo si caratterizza per essere animato da quel fantasma di purezza che accompagna tutti i rivoluzionari più fondamentalisti. Egli proclama a gran voce la sua diversità assoluta dagli impuri: si colloca con forza fuori dal sistema, fuori dalle istituzioni, fuori dai circuiti mediatici, fuori da ogni gestione partitocratica del potere, dichiara che la sua persona e il suo movimento non hanno nulla da spartire con gli altri rappresentanti del popolo italiano che siedono in Parlamento, invoca una democrazia diretta resa possibile dalla potenza orizzontale della rete che renderebbe superflua ogni altra mediazione, ritiene che l’Italia debba uscire dall’Europa e dall’euro, giudica l’esistenza dei partiti un obbrobrio, proclama la trasparenza e la collegialità assoluta di ogni scelta politica del suo movimento, adotta l’insulto al posto del dialogo, pensa che dedicare la propria vita alla politica sia di per sé un fatto anomalo e sospetto che bisogna impedire, teorizza una permutazione rigida di tutti gli incarichi di rappresentanza; il suo giudizio sulle classi dirigenti del nostro paese fa di tutta l’erba un fascio ritenendo che sia da mandarein toto al macero, alimenta sdegnosamente l’odio verso la politica accusata di affarismo mercenario. Come può essere credibile in fatto di democrazia un movimento che attribuisce al suo leader la posizione di incarnare una eccezione assoluta?”

Già come può??
 

 

 

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