La scelta compiuta dal Commissario Salvatore Grillo dii alleggerire il carico fiscale e tributario sui gualdesi è saggia e responsabile. Questa decisione ha saputo raccogliere il grido di sofferenza proveniente dalla nostra comunità, ripristina maggiore equità nel prelievo e dimostra che l'operazione era assolutamente praticabile, anche attraverso l'esercizio delle facoltà dirette della pubblica amministrazione locale.

In un colpo solo, con una decisione che comunque non pregiudica la stabilità dei conti di bilancio e non intacca i servizi, ha ricevuto una sonora smentita l'ostinazione con cui l'ex Giunta Morroni aveva dato vita al rastrellamento sulla Tares ed era pronta a confermarlo anche per quest'anno, se nel frattempo non fosse intervenuto il commissariamento del Comune.

L'operazione del Commissario non va dunque considerata alla stregua di un mero atto dovuto, ma va invece esaltata come un atto di forte responsabilità amministrativa e morale in aiuto della nostra comunità, nel drammatico momento sociale che essa vive.

Esprimiamo pertanto gratitudine a lui ed ai funzionari del Comune che hanno reso possibile un risultato che la sinistra per Gualdo ha fortemente sollecitato, senza far mai mancare in precedenza le stesse proposte che oggi sono state accolte e recepite da un'operazione di bilancio che allenta la pressione tributaria sui cittadini ed è provvidenziale, tanto più che essa è stata compiuta in regime di amministrazione straordinaria.

La sfida che la prossima amministrazione comunale si troverà ora ad affrontare sarà quella di mantenere e di consolidare a livelli di sostenibilità la pressione tributaria sui cittadini, di introdurre maggiore equità anche attraverso una lotta serrata all'evasione e di predisporre dei bilanci che coniughino la salvaguardia dei servizi fondamentali dell'Ente con un programma di redistribuzione del reddito, anche attraverso il ripristino di livelli soddisfacenti del welfare municipale, pur nelle estreme difficoltà che derivano dai tagli ai trasferimenti dello Stato e dal patto di stabilità.

Per raggiungere questi obiettivi si renderà necessario compiere ulteriori scelte dalla forte impronta politica: strategia rifiuti zero per cominciare, riorganizzazione complessiva dei servizi ESA per l'incidenza che essi hanno sulla Tari ed un metodo di programmazione amministrativa e di decisione politica solidamente fondato sulla partecipazione democratica e sulla selezione condivisa delle priorità. Da questo punto di vista il bilancio partecipativo, il bilancio sociale e l'audit pubblico sui temi del bilancio rappresentano, tra gli strumenti noti, quelli più in grado di garantire alle scelte fondamentali dell'Ente l'appoggio della comunità ed una forte caratterizzazione sociale: ciò che è superfluo od inutile si taglia, ciò che serve all'interesse generale e va nella direzione di una maggiore giustizia sociale si conserva, si promuove, si realizza e si rafforza.

Questa è una delle sfide su cui la sinistra per Gualdo si è sempre impegnata e questo è uno dei contributi specifici che abbiamo l'ambizione di portare nel futuro governo della Città.

 

Gianluca Graciolini

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