FOLIGNO - Sostenere l'apicoltura per salvaguardare la biodiversita' e migliorare al tempo stesso la  sicurezza alimentare e lo sviluppo socio-economico in tutta l'area del Mediterraneo: e' l'obiettivo del progetto "Mediterranean CooBEEration: una rete per l'apicoltura, la biodiversita' e la sicurezza alimentare", presentato oggi a Foligno. E' promosso da Felcos Umbria - riferisce una nota del Comune - e finanziato dalla Commissione europea per un importo di 1 milione e 650 mila euro. Il progetto durera' tre anni e coinvolgera' numerosi Paesi come il Libano, il Marocco, la Tunisia, l'Algeria, i Territori palestinesi, l'Italia e il Kosovo ed in particolare si concentrera' su tre assi strategici: il rafforzamento delle capacita' degli apicoltori e delle loro reti, la ricerca scientifica e la sensibilizzazione.
 

Il progetto ha un ulteriore obiettivo di tipo politico - e' detto ancora nella nota del Comune - che e' quello di contribuire alla costruzione dell'identita', dell'integrazione e della coesione dell'area del Mediterraneo e contemporaneamente quello di mostrare come attori di diversa natura, organismi internazionali, autorita' locali, produttori, mondo accademico e istituzioni governative possono lavorare insieme nel quadro di un obiettivo comune di sviluppo sostenibile.
 

"E' uno dei progetti piu' importanti curati da Felcos Umbria - ha detto il presidente, Joseph Flagiello - e il suo finanziamento e' un importante riconoscimento da parte dell'Unione europea del grande lavoro svolto dal 2005 ad oggi da Felcos Umbria, dal Comune di Foligno e dall'Apau (Associazione dei Produttori Apistici dell'Umbria), con il sostegno e dell'iniziativa Art del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, che ha visto l'organizzazione di cinque edizioni del Forum dell'Apicoltura del Mediterraneo, numerose missioni di assistenza tecnica in Libano, Marocco e Kosovo ed la creazione della Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo, nata a
Foligno nel 2011".
 

Felcos Umbria e' una associazione di Enti Locali nata nel 2007 che si occupa di sviluppo umano sostenibile, sia a livello locale che internazionale, attraverso iniziative di cooperazione decentrata con altri paesi ed azioni sul proprio territorio regionale umbro. E' composta da 18 enti locali umbri, tra i quali il Comune di Foligno, e da 25 soggetti associativi, pubblici e privati della regione.

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