“Con la firma di oggi si avvia concretamente l’opera di recupero ambientale, turistico e culturale di uno  dei siti più belli dell’Umbria.  Il suo rilancio e valorizzazione saranno un fattore di sviluppo e di attrazione per l’intera regione”: così l’assessore  regionale all’ambiente, Silvano Rometti, ha commentato la firma del  protocollo d’intesa fra Regione, Provincia di  Perugia e Comune di Nocera  Umbra per il recupero del  Complesso Termale “Terme del Centino”, ubicato  in località Schiagni di Nocera Umbra.

   “Il protocollo – ha aggiunto Rometti – si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Regione per il rilancio del termalismo in Umbria  attraverso il progetto ‘Essere benessere’,  che ha già portato  all’uscita  dal   degrado di alcune sorgenti di acqua termale abbandonate, con l’intento  di attrarre investitori interessati al loro sfruttamento  per creare una  rete del benessere regionale. Ciò – ha concluso  – avrà ricadute positive  su l’intero territorio, andando a costituire un ulteriore segmento di  quella promozione integrata che caratterizza l’Umbria come luogo di  eccellenze naturali e  culturali legate al buon vivere e alla salute”.

 Per la riattivazione e la messa a valore del complesso, fortemente  danneggiato dal terremoto del 1997  e alimentato dall’antica sorgente  minerale del Cacciatore, il protocollo prevede il  trasferimento da parte  del Comune di Nocera delle quote di proprietà del compendio immobiliare in  favore della Provincia, che così passerebbe dal 43 al 50%. Alla  Provincia, in qualità di soggetto attuatore, spetterà di emanare le  procedure di gara per l’individuazione del futuro gestore a cui verrà  conferita anche la concessione mineraria per l’utilizzo delle acque, ora  in capo al Comune. La Provincia si assume inoltre l’onere di redigere uno  studio di fattibilità degli interventi per l’utilizzo dell’acqua minerale  a fini terapeutici, attraverso la realizzazione di un centro benessere, la  valorizzazione della enogastronomia locale con l’eventuale realizzazione  di punti di ristoro, il soggiorno dei clienti con la realizzazione di un  centro di accoglienza e pernottamento. Subordinato a tutto ciò è previsto  l’imbottigliamento dell’acqua minerale finalizzato alla valorizzazione  delle specificità proprie dell’acqua e alla sua commercializzazione in un  mercato “di nicchia”.

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