ROMA - Il cda del Banco di Desio e della Brianza ha approvato il bilancio 2013 ed ha annunciato un nuovo piano industriale in vista della futura aggregazione con la Banca Popolare di Spoleto. La raccolta complessiva da clientela ordinaria sale a 15,2 miliardi (+3,4%), con un rapporto impieghi/raccolta all'89,5%; significativo l'accantonamento straordinario di 16,8 milioni a fronte di un piano di esodo del personale e che influenza il risultato netto consolidato (di pertinenza della capogruppo), negativo per 5 milioni (20,2 milioni l'utile del 2012).

 

Sul risultato 2013 pesa anche il 'rosso' di 9,2 mln della controllata elvetica Credito Privato Commerciale SA in liquidazione.
 

Il cda proporra' all'assemblea ordinaria la distribuzione di un dividendo di 0,0214 euro per ciascuna azione ordinaria e di 0,0364 euro per ogni azione di risparmio.
 

Per quanto riguarda l'integrazione con Banca Popolare di Spoleto, il Banco di Desio prevede di predisporre "in corso d'anno un nuovo piano industriale, la cui definizione avverra' in coerenza con la tempistica dell'iter che verra' concordato con gli organi dell'amministrazione straordinaria di Banca Popolare di Spoleto".

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