TERNI - "Non vogliamo annunci, pretendiamo un piano industriale serio che finalmente faccia chiarezza sul futuro delle acciaierie di Terni": a dirlo e' il coordinatore nazionale del settore siderurgia dell'Ugl metalmeccanici, Daniele Francescangeli intervenendo sulla questione Ast.
 

"Abbiamo accolto con favore il 'ritorno' di ThyssenKrupp, nonostante il tira e molla di questi ultimi anni abbia imposto enormi sacrifici ai lavoratori - spiega il sindacalista in una nota -, ma non resteremo certo alla finestra a guardare".

In merito alla lettera inviata dai vertici del gruppo tedesco ai dipendenti dopo avere riacquistato ufficialmente lo stabilimento, secondo l'Ugl "e' fumosa e non chiarisce cosa accadra' ora che l'operazione di trasferimento di Ast, Vdm, il Tubificio di Terni e gli altri servizi da parte di Outokumpu si e' conclusa".
 

"Chiediamo quindi a ThyssenKrupp - conclude Francescangeli - di convocare i sindacati il prima possibile: tornando a Terni, il gruppo tedesco ritrova gli stessi sindacati con cui si e' confrontato in passato e che conosce bene, sempre piu' determinati a non fare sconti sulle prospettive future di un
polo industriale con una storia e una tradizione di 130 anni".

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