PERUGIA – "Investiamo sul capitale umano, per garantire ai giovani agricoltori, alle imprenditrici e al complesso degli addetti del settore agricolo, agroalimentari e forestale dell'Umbria di acquisire quel bagaglio di competenze e conoscenze professionali indispensabile non solo per competere sui mercati, ma anche per beneficiare di alcune misure del Programma di sviluppo rurale". L'assessore regionale alle Politiche agricole, Fernanda Cecchini, sintetizza così gli obiettivi del provvedimento con cui la Giunta regionale dell'Umbria, su sua proposta, ha approvato i criteri di ammissibilità e selezione delle domande per la realizzazione di attività formative, in attuazione della misura 111 del Programma di sviluppo rurale ("Psr") dell'Umbria 2007-2013.

"Sono previste risorse finanziarie pari a 170mila euro – spiega – destinate agli operatori pubblici e privati accreditati presso la Regione Umbria per la progettazione e la gestione di attività formative. Attraverso una selezione con procedure di evidenza pubblica, saranno ammessi a finanziamento i corsi a favore dei beneficiari delle misure del Psr 2007-2013 e della misura 114 della precedente programmazione 2000-2006, ai quali sono richieste adeguate competenze e conoscenze in campo agricolo".

Con un atto successivo saranno definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di finanziamento per il 2014 a sostegno dell'organizzazione di corsi che potranno essere articolati anche in più interventi, con un tetto massimo di spesa ammissibile per singolo intervento pari a 60mila euro.
"Tra i criteri di selezione – rileva l'assessore - oltre a ‘premiare' il possesso della certificazione di qualità, abbiamo previsto una premialità in base alla percentuale di donne cui è destinata l'attività formativa. L'agricoltura, infatti, è oggi l'unico settore che dimostra di assicurare ancora reddito e lavoro, con nuove opportunità per le donne e i giovani, particolarmente penalizzati dalla crisi generale".

Uno dei segnali del ricambio generazionale in Umbria viene dai risultati della misura 112 del Programma di sviluppo rurale 2007-2013, che favorisce l'insediamento stabile dei giovani agricoltori. "Una misura tesa a creare un tessuto regionale di aziende vitali - dice l'assessore Cecchini - condotte da giovani imprenditori in grado di innovarsi e competere sui mercati, di adattarsi ai cambiamenti richiesti dalle politiche comunitarie. Dal 2008 al gennaio 2014 – sottolinea - all'Assessorato all'Agricoltura sono pervenute 672 domande, 503 ammesse a finanziamento per un impegno finanziario di oltre 23 milioni di euro, oltre 6 milioni dei quali già pagati. Risorse rilevanti, per giovani fra i 18 e i 40 anni, che hanno presentato un piano aziendale per lo sviluppo dell'attività agricola".

"La Regione Umbria – conclude l'assessore Cecchini - continuerà a sostenere questo processo virtuoso anche con la nuova programmazione comunitaria per il 2014-2020, che ha tra le sue priorità quello di garantire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e che si declinerà con varie azioni ‘chiave', tra cui l'incoraggiamento dell'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e la formazione professionale".

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