PERUGIA - Sono quarantotto i progetti di innovazione per "cluster" (gruppi) di imprese che hanno consentito a 145 piccole e medie imprese dell'Umbria di studiare, progettare, rafforzare collaborazioni e generare opportunità per poi proporre sul mercato nuovi prodotti e servizi, basati su tecnologie o servizi innovativi. È il risultato più significativo del programma della Regione Umbria "i-Start" relativo al 2013, gestito da "Umbria Innovazione", che da diverse annualità viene proposto con l'obiettivo di creare un ambiente favorevole all'innovazione, sostenendo le imprese del territorio regionale in progetti innovativi, in forma aggregata. I 48 progetti di cluster nel 2013 hanno prodotto un budget totale di oltre un milione e 215mila euro, di cui circa 800mila euro di contributo pubblico e la restante parte di cofinanziamento privato da parte delle singole imprese partecipanti ai cluster. Il valore medio dei progetti è di circa 25mila euro. Delle 145 imprese coinvolte, una è una grande impresa (coinvolta come sponsor e non come beneficiaria); 15 sono medie imprese; 64 piccole e 65 microimprese.

"In un contesto caratterizzato da una scarsa disponibilità di risorse finanziarie proprie delle piccole e medie imprese per avviare processi di innovazione - ha sottolineato l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi - l'intervento pubblico si è rivelato determinante sia in termini finanziari sia per favorire l'aggregazione di imprese e consentire la generazione di profili di innovazione immediatamente visibili per le prospettive produttive, commerciali e tecnologiche".

"La modalità dell'aggregazione di imprese in cluster attuata con il programma I-start - ha detto ancora Riommi - sarà implementata anche con la prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 al fine di declinare il supporto ai processi di innovazione delle imprese umbre su una dimensione coerente con i bisogni e le aspettative del sistema produttivo regionale e, allo stesso tempo, in linea con gli indirizzi della specializzazione intelligente propri dell'Unione Europea e della Regione Umbria".

Per presentare i progetti di "cluster" appena conclusi è stato organizzato questo pomeriggio, nella sede regionale del Broletto (Sala Azzurra, V Piano, dalle ore 15.20) l'incontro "Le imprese parlano alle imprese", nel corso del quale gli imprenditori presenteranno i risultati e le prospettive aperte grazie a questo programma. All'incontro parteciperanno, oltre ai rappresentanti delle aziende, il coordinatore alle Imprese e Lavoro della Regione Umbria, Luigi Rossetti; il dirigente del servizio Servizi innovativi alle imprese della Regione Umbria, Edoardo Pompo; Elisabetta Boncio, coordinatore del Programma i-Start di Umbria Innovazione.

Ad aprire gli interventi, il progetto "Maglieria Tagliata", presentato da Mauro Cardinalini, attraverso il quale è stato realizzato un processo produttivo innovativo a partire dal telo in maglieria fino alla confezione del capo pronto per il mercato.

Il progetto che verrà illustrato da Lio Mancinelli si propone di realizzare una rete di stazioni di ricarica "torrette" per auto elettriche che possano coprire capillarmente il territorio regionale. Questo progetto, si sottolinea, rappresenta una vera novità sia in termini tecnologici che di applicazione e anche di design. La torretta è dotata di un sistema intelligente di controllo che permette un facile utilizzo. Può essere interrogata a distanza e fornisce tutte le informazioni necessarie. La stazione rappresenta un primo passo verso la diffusione capillare sul territorio regionale di simili stazioni di ricarica.

Con il progetto "Sedute e complementi di arredo in moduli di cartone ondulato", illustrato da Maria Pia Benedetti, è stato possibile far confluire le competenze di due diverse imprese, una specializzata in arredamento e l'altra nella produzione di scatole di cartone per la realizzazione di mobili e complementi di arredo in cartone ondulato. Il successo di questo progetto è confermato anche dall'uscita imminente di un catalogo con il lancio di una campagna di comunicazione.

Il progetto "Spinal Meter Evolution", presentato da Gianluca Bellavigna, riguarda un presidio diagnostico già commercializzato che consente di effettuare un esame biometrico posturale in 3D della colonna vertebrale, senza l'emissione di radiazioni. Con il programma "i-Start 2013", il "cluster" di imprese ha deciso di fare un passo in avanti realizzando un caschetto per l'effettuazione dell'analisi del rachide cervicale sui tre assi. Al termine del progetto, che interessava solo la fase di sviluppo, ad oggi si è arrivati alla realizzazione del prodotto finale  certificato da parte del Ministero della Salute come strumento medicale.

Con "Heat - Tavolo riscaldante per spazi dehors", si è puntato su innovazione e creatività: Daniele Pauselli illustrerà come le aziende del "cluster" abbiano collaborato nella progettazione di un innovativo tavolo riscaldante per spazi da esterno di pubblici esercizi come bar e ristoranti. Il prodotto consiste in un tavolo di design ricercato, ma con elevate possibilità di personalizzazione utilizzabile anche a scopi pubblicitari. Ad oggi le imprese dispongono di un prototipo del tavolo che stanno presentando ai potenziali clienti.

Le aziende del cluster "Progettazione di una linea di piatti, bicchieri e ceramiche da cottura/portata per Horeca" si sono unite allo scopo di progettare linee di prodotto innovative. Una collaborazione che si è concretizzata attraverso la creazione di una linea di piatti completa di tutti gli elementi da portata realizzata in maiolica porcellanata; di una tazzina per il consumo di cioccolato caldo, una linea di bicchieri in vetro borosilicato 3.3 e una linea di ceramiche da cottura/portata. Ad illustrare il progetto sarà Ubaldo Grazia.

Seguiranno gli interventi dei rappresentanti di altre imprese che hanno partecipato al Programma "I-Start" 2013. Alle 16.40 sono in programma le conclusioni da parte del coordinatore regionale dell'Ambito Impresa e lavoro della Regione Umbria, Luigi Rossetti.

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