TERNI - Piu' ombre che luci nel primo semestre 2013, a Terni, in base al nuovo rapporto sugli indicatori dell'economia ternana curato dall'Osservatorio provinciale sull'economia, istituito in prefettura, al quale partecipano anche Istat, Camera di commercio, Provincia, Inps e Direzione territoriale del lavoro.
 

Il documento prende in esame la situazione al 30 giugno scorso ed evidenzia - sottolinea una nota della prefettura – le incertezze e le difficolta' di un'economia locale frenata nelle sue prospettive di ripresa da segnali negativi.
 

In particolare, la realta' produttiva provinciale e' stata caratterizzata da una continua diminuzione del numero di imprese attive (-0,8% tra il secondo trimestre 2013 e quello 2012), perlopiu' nei settori manifatturiero e delle costruzioni. Per quanto riguarda il commercio con l'estero, e' stata registrata una flessione sia delle esportazioni (-27,1% nel primo semestre) sia delle importazioni (-21,8%), mentre sono aumentate le insolvenze nel pagamento dei contributi previdenziali rispetto al primo semestre 2012.
 

I rapporti di lavoro attivati in 6 mesi sono diminuiti in confronto allo stesso periodo di un anno prima (-10,6%) e il calo e' stato piu' marcato per i lavoratori stranieri (-16,9%) e per le forme di lavoro stabile. Parallelamente, aumentano in maniera sensibile i rapporti di lavoro precari, soprattutto per quanto riguarda il lavoro intermittente e il numero degli iscritti disoccupati (+11,9%). In merito al credito, c'e' stata una contrazione dei prestiti bancari (-2,9% alla clientela residente) ed un peggioramento della qualita' del credito. Il numero dei protesti e' aumentato in termini assoluti (+13,4%), ma per importi medi piu' bassi rispetto al passato.
 

Un segnale negativo arriva infine anche dal settore turistico (-3,7% gli arrivi e -6,2% le notti di presenza), anch'esso in calo, in particolare per quanto riguarda la componente dei clienti italiani.
 

"Con questa pubblicazione - spiega il prefetto, Gianfelice Bellesini - crediamo di aver offerto un contributo molto utile  er la piena comprensione delle tendenze che attraversano l'economia ternana, aggiungendo spessore documentale e rigore scientifico a percezioni magari gia' presenti, ma che per assumere valore concreto hanno bisogno di essere corroborate dai dati".

 

 

 

 

Condividi