FOLIGNO - Favorire la nascita di nuovi insediamenti commerciali e artigianali nel centro storico di Foligno o la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento di quelli esistenti attraverso una serie di agevolazioni per gli arredi o il canone d'affitto: e' questo l'obiettivo di un'azione congiunta di Comune di Foligno, Fondazione Cassa di risparmio di Foligno e Gepafin, che si articolera' in tre iniziative, tra loro collegate.
 

Il Comune di Foligno - spiega una sua nota - utilizzando i fondi Puc2, finanziera', a fondo perduto, il 30 per cento delle spese per l'acquisto di beni e per opere o interventi nei locali delle piccole e medie imprese del centro storico. Il bando con le modalita' per accedere ai contributi e il relativo schema di domanda e' gia' pubblicato sul sito istituzionale del Comune (domande da inviare entro il 28 febbraio prossimo ma e' gia' prevista una proroga del termine).
 

La Fondazione Cassa risparmio mettera' a disposizione del Comune delle somme che saranno destinate a finanziare a fondo perduto il 50 per cento del canone di affitto fino a un massimo di 400 euro al mese, per il primo anno di attivita', per le piccole e medie imprese che si insedieranno sempre nel centro storico, come nuova impresa e come trasferimento o ampliamento di locali.
 

La Gepafin - spiega infine il comunicato - per favorire l'accesso alle facilitazioni finanziarie per le attivita' economiche previste nei "Qsv" (Quadri strategici di valorizzazione) e localizzate nei centri storici, favorira' l'accesso agli importi finanziabili fino a 30 mila euro (fascia bassa) da 30 a 50 mila euro (fascia media) oltre 50 mila euro (fascia alta), rimborsabili in 72 mesi, con garanzie sul rischio di insolvenza pari all'80 per cento dell'importo.
 

Il sindaco, Nando Mismetti, parla di "iniziativa importante che costituisce un'ulteriore opportunita' per attrarre nel centro storico, ora completamente ammodernato, nuove imprese".

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