Rifiuti zero. Cari cinquestelle, prima arriviamoci, poi tiriamoci il cappello
Quando nel maggio 2012, anche a Gualdo, fu annunciata la nascita del Movimento Cinque Stelle, salutammo benevolmente la notizia, nella convinzione che sui diversi temi che accomunano le nostre rispettive proposte politiche si potesse aprire un positivo terreno di confronto e che le battaglie altrettanto condivise su ambiente, beni comuni e democrazia partecipativa potessero trarre maggiore forza dall'iniziativa dei grillini locali.
Restiamo oggi di questa convinzione, ma spiace constatare che l'ultima presa di posizione dei presunti novatori a cinque stelle su Tares e strategia Rifiuti zero risenta troppo del vezzo più antico e più consunto della stessa politica che a parole si vorrebbe abbattere: quello che antepone una demagogia elettorale fine a se stessa alla necessità di concretizzare un obiettivo giusto, capace di invertire la rotta nelle politiche di comunità ed in grado di soddisfare l'interesse generale della cittadinanza.
Su un tema per cui in questi anni, nei mesi e nelle settimane scorse abbiamo sviluppato tante proposte in Città e nel consiglio comunale, indetto manifestazioni popolari, animato la nostra iniziativa politica e sostenuto a suon di raccolta firme la campagna per la relativa legge di iniziativa popolare, non è la sindrome di lesa maestà che ci induce oggi a registrare con stupore questa presa di posizione, ma è la nostra abnegazione ad un fine benefico per la nostra comunità ed è la più concreta e pertinente convinzione secondo cui più forze ci sono ad aderire a questa causa, maggiori diventano le probabilità che la nuova amministrazione comunale della Città si doti finalmente di una strategia Rifiuti zero e ad essa faccia conseguire tutte le misure che servono a realizzarla, riordinando i servizi pubblici ad essa dedicabili, adeguando ad essa le sue politiche ambientali e di sviluppo locale, promuovendo la partecipazione di tutta la comunità, riorganizzando a quel proposito la macchina amministrativa e le sue braccia operative e ricontestualizzando per esso le interazioni con i Comuni vicini e con la Regione dell'Umbria.
Sappiamo che sarà una battaglia dura, tanti sono gli interessi economici forti che si vedono minacciati nei loro profitti, o le resistenze politiche anche locali da sopraffare: ci saremmo perciò aspettati dai cinque stelle un saluto di benvenuto in questa battaglia al PD di Gualdo, mai ci saremmo visti costretti ad ergerci, almeno una volta nella vita, a difensori di una cosa buona che viene da questo PD, tanto meno di questi tempi.
Proprio perché non ci sfuggono ed abbiamo sempre redarguito le “contraddizioni” o gli approcci prevalenti in tema di gestione dei rifiuti presenti nel PD, anche in quello umbro, riconosciamo oggi come un fatto positivo che una sua articolazione locale abbia finalmente sposato la strategia Rifiuti zero e a questa ispiri i suoi programmi, aprendo una prima breccia nel fronte altrimenti potente delle larghe intese consumatesi a protezione di chi fa affari con le discariche e di chi vorrebbe farli con gli inceneritori.
Oggi sappiamo che a Gualdo il PD, la Sinistra per Gualdo e il Movimento cinque stelle vogliono realizzare una strategia Rifiuti zero e ciò è un bene. É in nome di questo bene che avremmo preferito saggiare altri strali dai grillini: contro l'ex Giunta Morroni innanzitutto, intenta a riproporsi tale e quale alla guida della Città, da cui mai si potrebbe sperare nell'inversione della stessa rotta che ha portato ad una stangata Tares con pochissimi eguali nella nostra regione e da cui mai ci si potrebbe aspettare l'assunzione di una strategia Rifiuti zero, se solo sciaguratamente dovessero rivincere le elezioni. Avremmo altresì ben visto gli strali dei grillini rivolgersi contro quegli eterei malpancisti di centrosinistra che tuttora sono intenti ad ingombrare senza infamia e senza lode la scena politica della Città, di cui è ignoto qualsivoglia proposito programmatico chiaro a questo come ad altri meriti, ma di cui è ben nota l'amorevole e tardodemocristiana propensione a rispolverare Sandra Monacelli, la stessa che da consigliera regionale, per ben due volte, anche di recente, ha entusiasticamente sottoscritto mozioni per incenerire i rifiuti nei cementifici.
L'aver “portato” il PD di Gualdo ad esprimere così nettamente il suo favore per una strategia Rifiuti zero è dunque un fatto politicamente rilevante e sarebbe stato più saggio da parte dei grillini prenderne atto con un po' di soddisfazione, riservando le loro reprimende e le loro puzze sotto il naso a chi ha tutta l'intenzione di contrastarne per interesse le volontà e senza rinverdire polemicuzze da minuto mantenimento e di sapore squisitamente elettorale che riportano le lancette del tempo alle controversie gualdesi di un decennio fa.
D'altronde le politiche locali che vanno nella direzione di una raccolta differenziata spinta e del recupero, del riutilizzo e della riduzione progressiva dei rifiuti, le sole che effettivamente possono oggi abbattere i costi della Tares scaricati sui cittadini, non sono un'invenzione pentastellata, sono state da tempo realizzate con successo in tanti comuni virtuosi e da centinaia di realtà guidate da amministrazioni di sinistra e di centrosinistra e, soprattutto, vivono da sempre nel progetto dell'alternativa popolare, civile e di sinistra con cui vogliamo radicalmente cambiare il corso delle cose nella nostra Città, con il quale vogliamo rimettere il Comune nella disponibilità dei cittadini, quale leva democratica di base per fronteggiare la crisi, difendere i beni comuni, agire secondo l'interesse generale, rendere la qualità della vita il motore dello sviluppo e della coesione sociale e ricostruire una speranza per la comunità.
É dalle migliori esperienze sviluppate nel Paese che il PD ha affermato di voler ispirare la sua azione futura in materia di rifiuti: la sinistra per Gualdo coglie con estremo favore questa “redenzione” e considera fruttuoso il dialogo che sul tema s'è innestato tra le due forze che si candidano a guidare la Città. Indipendentemente dall'esito del confronto politico che ci vede concorrenti nella costruzione di un progetto per il governo che interpreti al meglio le istanze del cambiamento profondo, costituisce per noi un impegno il perseguimento senza se e senza ma di questo obiettivo ormai comune.
Autorizzati a farlo, diamo fin d'ora notizia che il prossimo 29 marzo sarà a Gualdo Giorgio Del Ghingaro, il Sindaco del Comune toscano di Capannori, lungimirante esempio di come anche in Italia sia possibile realizzare politiche a Rifiuti zero, contro tutti coloro che le vorrebbero relegare alla stregua di un'utopia.
Sarà in quell'occasione che daremo il nostro contributo affinché anche a Gualdo s'imponga un progetto di riconversione ecologica e di valorizzazione sociale delle politiche di sviluppo locale attraverso l'affermazione di una strategia a Rifiuti zero che umilmente tragga ispirazione da chi l'ha sta già realizzando.
L'auspicio è che anche i pentastellati locali si mettano nella disponibilità del confronto proficuo, anziché alzare piccoli, inutili e stantii polveroni polemici: se Rifiuti zero è il fine, prima arriviamoci e poi, semmai, tiriamoci il cappello. La certezza è che quando siederanno tra i banchi dell'opposizione daranno senz'altro il loro contributo all'Amministrazione dell'alternativa popolare, civile e di sinistra per “arrivarci” ed allora, solo allora, tanto di cappello.
Altrimenti, si fanno solo chiacchiere giocose, tanto peggiori quanto più si fondino su argomentazioni critiche pretestuose, paranoiche, velleitarie o finanche buttate là con occhi strabici e deduzioni asimmetriche che lasciano beatamente indisturbati i veri nemici del cambiamento.
Di queste chiacchiere, da chiunque esse provengano, la nostra Città e il nostro Paese non hanno più alcun bisogno ed è di queste chiacchiere, di chi governa e di chi gioca ai circenses nell'unica opposizione oggi in campo, che gli italiani e i gualdesi sono stufi. É dalle Città, dai loro governi, dai loro consigli comunali e dalle loro comunità, che oggi possiamo ribaltare questo gioco a perdere ed è da Gualdo che la sua sinistra vera proverà a ribaltarlo.
Per la sinistra per Gualdo
Gianluca Graciolini




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago