PERUGIA - La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in qualita' di Commissario delegato per la protezione civile, ha firmato il decreto che autorizza i finanziamenti ai Comuni per l'erogazione di contributi ai privati per i beni mobili registrati danneggiati dall'alluvione del novembre 2012. Consente di provvedere al risarcimento dei cittadini che hanno subito danni alla proprie auto in conseguenza degli eventi. Le risorse, per circa 400 mila euro - secondo quanto riferisce Palazzo Donini -, sono state assegnate agli 11 Comuni che hanno trasmesso al Commissario delegato gli elenchi delle domande pervenute.

Si tratta di Bevagna, Castel Viscardo, Castiglione del Lago, Citta' della Pieve, Marsciano, Orvieto, Paciano, Panicale, Perugia, Piegaro e Todi. Il Decreto verra' pubblicato prossimamente nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria. E' prevista in tempi brevi anche la conclusione dell'iter istruttorio operato dai Comuni e l'approvazione delle graduatorie dei soggetti ammessi a finanziamento per i beni immobili che hanno subito danni dall'alluvione del novembre 2012. "Attraverso tali provvedimenti, che seguono quelli gia' approvati per la realizzazione di interventi di ripristino delle opere pubbliche e quello a favore delle aziende - ha detto la presidente Marini - si compie un nuovo importante passo in avanti verso il ritorno alla normalita'.

Gli interventi realizzati, quelli in corso di esecuzione o in fase di avanzata progettazione consentiranno di ridurre il rischio idraulico nelle aree maggiormente colpite dall'alluvione e di ripristinare le infrastrutture e i beni danneggiati. Siamo consapevoli che restano tuttora irrisolte alcune questioni, come quelle del risarcimento delle scorte aziendali e dei danni subi'ti dalle produzioni agricole non contemplati nella Legge di stabilita' 2013 che ha finanziato gli interventi. Si tratta di aspetti che esulano dalla competenza regionale e che potrebbero trovare risposta - ha concluso la presidente - estendendo anche agli eventi alluvionali del 2012 l'utilizzo del Fondo istituito al Ministero dell'economia e delle finanze (ai sensi dell'art. 1, comma 346, della legge 147/2013) per le alluvioni del 2011 e 2013 che hanno interessato altre regioni".
 

Condividi