L'editoriale di Gian Filippo Della Croce - Chi ha paura delle Primarie?
di Gian Filippo Della Croce
PERUGIA - Nell’epoca della rottamazione, parola forse un po’ forte ma che riesce bene a rendere l’idea di una classe dirigente alla quale resta sempre più difficile anche credere in se stessa, e dove è diffuso il timore di perdere vecchi e nuovi privilegi, c’è chi non ha paura. Questo è bello, sapere che ci sono persone che non hanno paura in un momento nel quale proprio la paura del futuro è il male oscuro che attanaglia il paese, non può che farci piacere, alimentando la speranza di un cambiamento. Già, il cambiamento, Matteo Renzi, il nuovo leader del Partito Democratico, usa spesso l’espressione “cambiamento”, facendo venire parecchi brividi lungo la schiena a molti onorevoli e non solo, da quando si è messo in corsa per le primarie, Renzi ha fatto della parola cambiamento una bandiera e quella bandiera piace proprio a molti vederla sventolare .
L’elemento che più di altri caratterizza l’iniziativa di un cambiamento possibile sono le elezioni primarie, un sistema elettorale che mutuato dalle democrazie occidentali permette agli elettori di un partito e non solo (nel caso siano “aperte”) di esprimersi in merito al valore di candidati che intendono competere per ricoprire incarichi,ispirandosi alle regole di comportamento scritte nello statuto. Torniamo quindi ai “senza paura” di cui abbiamo accennato all’inizio, tra costoro figura da qualche giorno anche il sindaco uscente di Perugia Vladimiro Boccali. Il quale dichiarando appunto di “ non aver paura” ha accettato il verdetto dell’assemblea comunale del PD che ha deciso di organizzare primarie di “coalizione” aperte a quanti vogliano misurarsi per ricoprire il prestigioso incarico di sindaco di Perugia.
Decisione condivisa ma anche sofferta, perché c’è stato chi ha voluto dire no alle primarie, giudicandole inopportune per un sindaco che a giudizio di molti ha fatto il suo dovere e che avendo esplicato un solo mandato dei due che prevede la regola, doveva avere il secondo senza problemi di sorta, a partire dalle primarie, ma poi come abbiamo detto è prevalso un largo senso di responsabilità che ha favorito la decisione: le primarie si fanno, nonostante l’improvvido assist della presidente della Regione Catiuscia Marini in merito alla loro inopportunità. Così la decisione dell’assemblea è stata irrevocabile ed è a questo punto che Boccali ha reso la famosa dichiarazione “io non ho paura”. Ma perché mai dovrebbe averne? Misurarsi stando nelle regole, con validi competitori, dovrebbe essere una cosa tremendamente stimolante, quindi l’espressione “non ho paura” ci pare un tantino malposta perché tende a sottintendere che lui , cioè Boccali, non teme chi gli ha imposto le primarie che inizialmente avrebbe voluto non fare e sarebbe stato certamente un grave errore nonché un torto agli elettori del suo partito. Nessuno deve avere paura della democrazia e dei suoi strumenti, tantomeno uno che come il sindaco può sbandierare i risultati della sua gestione della città.
E’ stato già detto da molti che questa classe dirigente ha delle gravi carenze nel comunicare all’esterno in modo efficace e credibile, e anche in questa occasione lo sta dimostrando non solo non trovando le parole giuste ma anche gli strumenti giusti per un confronto con i cittadini sulle cose fatte e su quelle da fare. Un confronto che Boccali avrebbe dovuto realizzare già da qualche tempo, proprio in previsione della scadenza elettorale, al di là del fattore primarie. Insomma una buona comunicazione testimonia una buona amministrazione perché tende ad esternare ciò che si decide nel palazzo, che tra l’altro è di tutti. Quindi nessuna paura e soprattutto niente manovre palatine, ma un corretto uso di uno strumento che fa onore alla democrazia come sono appunto le primarie che se devono far paura a qualcuno la devono fare ai nemici e ai finti amici della democrazia e della sua prassi.




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago