TERNI - E' stato ammesso alle negoziazioni sul mercato ExtraMOT PRO, gestito da Borsa Italiana, il prestito obbligazionario "TerniEnergia 2019", la cui emissione e' stata deliberata dal cda della societa' il 27 gennaio scorso. Per Stefano Neri, presidente e amministratore delegato di TerniEnergia, "l'operazione, conclusa brillantemente con la totale sottoscrizione dell'emissione, rappresenta Un'ulteriore azione, parallelamente al progetto di collaborazione con il costituendo Fondo RAýRenewable Assets, di un disegno operativo volto all'integrazione della struttura finanziaria del Gruppo.
 
Il prestito obbligazionario consentira' di ottimizzare il profilo temporale e l'equilibrio del debito finanziario, allungandone le scadenze dal breve al medio-lungo termine, anche attraverso una riduzione dell'attuale esposizione verso gli istituti di credito, e di aumentare l'elasticita' di cassa e la flessibilita' finanziaria.
 
TerniEnergia, grazie al contratto di finanziamento 'corporate' sottoscritto con Veneto Banca e all'emissione obbligazionaria - prosegue Neri - ritiene superato il progetto di prestito di sindacato a medio termine presentato a un pool di istituti di credito. Esprimiamo piena soddisfazione per la
credibilita' riscossa presso gli investitori, che ha permesso il collocamento del prestito obbligazionario in tempi brevi in un momento di difficile accesso al credito per le imprese come quello attuale.
 
La strategia di crescita e internazionalizzazione in un segmento di forte interesse come quello della green industry, ha consentito a TerniEnergia un accesso efficace al mercato dei capitali quale fonte di finanziamento alternativa al tradizionale canale bancario", conclude il top manager. L'emissione di Euro 25 milioni, con durata quinquennale e tasso fisso lordo pari al 6,875% con cedola annuale posticipata, e' stata sottoscritta e interamente collocata dal Sole Lead Manager JCI Capital Limited Investment & Asset Management presso investitori istituzionali.

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