Elezioni,per Flamini (Prc) se non ci sono primarie coalizione rischia l'alleanza
Rosaria Parrilla
PERUGIA – La coalizione del centrosinistra è in pieno fermento. Si avvicinano le amministrative e le europee (si terranno a maggio) e così sono iniziate le prime riunioni fra i vari partiti. Ieri si è tenuto un incontro fra i coordinatori del centrosinistra del perugino, indetto da Francesco Giacopetti, segretario comunale del Pd. Incontro per fare il punto, soprattutto sulle prossime elezioni che interesseranno il capoluogo umbro, ma a quanto pare non c’è stato niente di concreto. La risposta è facile, il Pd è inchiodato sul tema delle primarie e la ricandidatura dell’attuale sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali. Enrico Flamini, segretario della federazione di Perugia del Prc, apprezza la volontà di un confronto con la coalizione cittadina, ma si lamenta di una discussione sterile, perché priva di contenuti. Flamini non le manda a dire e sottolinea: “mancano il nome di un candidato e i contenuti su cui bisogna discutere”. L’altro nodo da sciogliere e subito per Flamini è poi la questione delle primarie. “Giacopetti ci ha solo informati che lunedì il Pd durante l’Unione comunale deciderà se si faranno o meno le primarie di partito, ma il discorso – tuona Enrico Flamini – non è questo. Sono necessarie quelle di coalizione, perché altrimenti la sinistra il giorno stesso delle primarie piddine farà le sue”. Insomma l’attuale coalizione del centrosinistra è a rischio. Il Prc, infatti, pone le sue condizioni: o primarie di coalizione o ognuno presenterà un proprio candidato. E poi aggiunge: “si può parlare di coalizione solo se c’è un programma politico condiviso. Qui urge parlare di piano sociale e non di altro. Noi siamo per i contenuti”.




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago