PERUGIA - “Soddisfazione” di Raffaele Nevi (capogruppo-FI) per l’approvazione della mozione, da lui illustrata e firmata anche da Ncd, Udc e FdI, in merito al “pedaggio gratuito per gli umbri e ad un’ottimale organizzazione delle entrate/uscite autostradali della E45”. La questione è stata affrontata questa mattina dall'Assemblea legislativa dopo l'approvazione, lo scorso novembre, da parte del Cipe del progetto preliminare per il corridoio autostradale lungo la dorsale Civitavecchia- Orte-Mestre, opera definita da Nevi “di importanza strategica per il territorio e le aziende umbre interessate che collegherà Lazio, Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Veneto”.

“E’ necessario – sottolinea Nevi - organizzare al meglio le uscite/entrate dell'autostrada attraverso un sistema multi lane free-flow, da sottoporre all'attenzione del ministero delle Infrastrutture prima che venga definito il progetto definitivo. Ciò tenendo conto delle dimensioni ridotte della nostra regione e al fine di evitare enormi difficoltà di accesso di parti importanti del territorio all'arteria di nuova costruzione. Così facendo - continua il capogruppo di Forza Italia – l’opera potrà essere volàno per l’economia del nostro territorio. Il conseguimento di questo obiettivo è talmente strategico che se fosse necessario la Regione dovrebbe assicurare una partecipazione finanziaria anche attraverso il coinvolgimento dei privati, delle fondazioni bancarie e degli enti locali eventualmente interessati”. Nevi torna quindi a chiedere rassicurazioni affinché “gli umbri non debbano pagare il pedaggio nel tratto regionale della futura autostrada. Il centrodestra – ricorda il capogruppo di FI - ha anche votato la mozione in merito al pedaggio e ai tempi di trasformazione della E 45 (anche questa approvata) a firma di Locchi e Smacchi. Va sottolineato come da una parte della maggioranza sia stato espresso, per le due mozioni poi approvate, l’ennesimo 'no' di stampo ideologico”.

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