PERUGIA - L'Umbria e' l'unica regione italiana tra le "10 Best Wine Travel Destinations" 2014 del popolare magazine Usa "Wine Enthusiast", che ha incoronato la terra del Sagrantino di Montefalco, ma anche dell'Orvieto, per citare due dei vini piu' importanti, dopo l'exploit della Puglia, nel 2013.
 

Un riconoscimento - riferisce il sito Wine News - che arriva grazie all'affermazione della produzione enologica umbra, ma anche alla bellezza dei paesaggi e alla ricchezza storica del territorio, come spiega Kerin O'Keefe, "italian editor" della rivista: "Diversamente da altre mete turistiche dell'Italia piu' conosciute, le colline e le vallate dell'Umbria, coperte da oliveti e vigneti, sembra intoccata dal tempo. Affianco alla incontaminata bellezza naturale, l'Umbria e' piena di citta' medievali ben conservate.

 

Orvieto appoggia su un terreno vulcanico, e ospita una delle cattedrali piu' belle d'Italia. Assisi e' la casa della Basilica di San Francesco, mentre Perugia, capoluogo della regione, offre una varieta' di musei e due universita' che gli danno un grande fermento culturale".
 

"Il riconoscimento - ha commentato l'imprenditore Marco Caprai - deve essere visto non come punto di arrivo, ma come occasione da utilizzare al meglio per crescere ancora. E' questa l'Umbria da promuovere. E' un grande cosa straordinaria, per una regione cosi' piccola, che pero' parte da un percorso lontano, avviato da Giorgio Lungarotti, proseguito con il Museo del vino di Torgiano, con le iniziative come Cantine Aperte, con la
costituzione delle Strade del Vino, e con l'attenzione che da sempre, i produttori umbri, hanno avuto per questo aspetto enoturistico della loro attivita'".
 

"Un aspetto che, peraltro - ha aggiunto Caprai - coniuga poi tutto il meglio dell'Umbria, dove il turismo non e' di massa, ma di piccoli numeri, di qualita', di valore aggiunto, alla ricerca della naturalita', delle cose buone, dei paesaggi, dei borghi storici, dei tesori dell'arte che ci sono in Umbria e di quei momenti di relax che la nostra Regione puo' offrire".
  

"Spero che, come ha fatto la Puglia con l'assessore Dario Stefano nel 2013 - e' l'auspicio di Caprai - l'Umbria capisca il valore di questa occasione e ne faccia uno dei propri pilastri strategici per il 2014 e gli anni a venire".

Condividi