PERUGIA - La situazione economica e sociale nel nostro paese lascia presagire un incrudimento della crisi economica che, nonostante i proclami del Governo nazionale sull’abbassamento del dato dello spread e la diminuzione del tasso d’inflazione, continua a rendere sempre più poveri gli italiani.

Siamo di fronte a una propaganda che non trova riscontro nella società e negli stili di vita dei nostri concittadini che ogni giorno fanno enormi sacrifici e per i quali il miraggio non è più la quarta settimana. A ciò si aggiungono i dati sul rischio deflazione, che già colpisce importanti centri come Palermo e Venezia e che ci dicono del rischio che corrono Perugia e le attività economiche e commerciali che operano sul nostro territorio.

Dobbiamo avere grande capacità di ricerca e di apertura, per essere in grado di interloquire con intellettuali, comitati, sindacati e tutte le soggettività organizzate del mondo dell’artigianato e della piccola impresa. Va ripensata l'idea stessa di sviluppo cittadino, non basata su nuovi megaprogetti ma sulla valorizzazione e su un miglior uso dell’esistente. Aprire un dibattito cittadino su nodi programmatici come la riconversione ecologica ambientale e nuovi stili di vita, sviluppando gli assi strategici su cui rilanciare una politica cittadina dei consumi (la cui crescita prevista per il 2014 nei nostri territori è pari a zero) e di sviluppo economico valorizzando le produzioni locali e del turismo connesso allo sviluppo della produzione culturale e artistica, utilizzando con maggior cura, abbandonando il modello dei finanziamenti a pioggia, i fondi europei.

Un piano cittadino per lo sviluppo a partire da una partecipazione attiva di tutta la città e che sia in grado di guardare e parlare all’intero territorio cittadino.

Gli input e i dati su cui lavorare ci sono e il circolo della Rifondazione Comunista di Perugia Città è pronto a un confronto e a fare le proprie proposte con campagne specifiche che lanceremo nei prossimi giorni, non aspettando nessuno, nella convinzione che la politica cittadina ha bisogno di nuovi stimoli, di proposte e di partecipazione.

Roberto Ciccone

Segretario del circolo Perugia città "R. Tenerini"

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