ROMA - E' stata approvata questo pomeriggio la mozione congiunta in materia di etichettatura dei prodotti agroalimentari. Un impegno netto e chiaro al Governo, che dovrà rispondere con atti concreti agli impegni presi, nonché un primo passo fondamentale per la tutela dell’agricoltura italiana. Quella dell’etichettatura, infatti, è una materia che ha la necessità di trovare una regolamentazione stringente ma che si trova ancora in una situazione di stallo ed incertezza. E a farne le spese non sono solo iproduttori italiani, ma anche i consumatori che, sempre più spesso, non sanno esattamente cosa stanno acquistando o mangiando.

“Il Movimento Cinque stelle in questi mesi ha presentato moltissimi atti con lo scopo di arrivare a risolvere tutta la ‘partita’ dell'etichettatura di origine dei prodotti agricoli e alimentari – dichiara il deputato Umbro del Movimento Cinque Stelle, Filippo Gallinella, primo firmatario della mozione pentastellata  – con una visione privilegiata per le azioni che l’Italia dovrà necessariamente intraprendere nelle competenti sedi europee”.

Nella mozione, votata quest’oggi dall’Aula diMontecitorio, tutti gli impegni proposti dal M5S sono stati accolti. Tra questi: l’adozione di decreti ministeriali necessari ad applicare la disciplina dell’etichettatura ai prodotti italiani, che è stato ribadito dal M5S anche attraverso una proposta di legge e una risoluzione in commissione agricoltura; quello di intervenire in sede europea per bloccarel'introduzione di nomi generici a domini internet e la loro assegnazione a soggetti privati non utilizzatori delle denominazioni, quello di attivarsi per contrastare il fenomeno, sempre più diffuso, dell’italian sounding , e ancora quello di promuovere con maggioreefficacia i prodotti italiani all’estero.

“Solo con tutte queste azioni, applicate congiuntamente e con concretezza, potremmo raggiungere il risultato sperato – conclude Gallinella – potenziare nella maniera più adeguata il settore agricolo e agroalimentare nazionale, l’unico in crescita, sia dal punto di vista occupazionale che per ciò che attiene l’export dei prodotti, ma che ancora oggi, nel nostro Paese, non è sostenuto da una normativa adeguata. L’approvazione di questa mozione è solo l’inizio”.

Condividi