TERNI - Passano dai 100 mila euro dello scorso anno ai 150 mila del 2013 le risorse messe a disposizione da Ati e Sii nell'ambito della seconda edizione del bando utenze deboli, rivolto alle famiglie che hanno difficolta' a pagare lo bollette dell'acqua.
 

L'aumento del 50% dei fondi e' stato deciso anche sulla scorta dell'elevato numero di domande arrivate nel 2012, 1.360 (poco piu' di mille avevano avuto accesso al contributo).
 

"Il primo anno il bando ha avuto, purtroppo, un indubbio successo - ha sottolineato il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, presidente dell'Ati, nel corso di una conferenza stampa -, per questo abbiamo deciso di rispondere incrementando, con uno sforzo importante, il fondo, che rappresenta la prima esperienza del genere in Italia, ora presa ad esempio anche da altri ambiti territoriali".
 

Il contributo aggiuntivo dell'Ati sara' di 30 mila euro, mentre quello del Sii 20 mila. Il bando, a cui possono partecipare le famiglie con Isee uguale o inferiore a 12 mila euro, si e' aperto il 9 dicembre e verra' chiuso il 10 marzo prossimo. L'agevolazione per il 2013 sara' a valere sui consumi del 2012.
 

Tra le novita' di quest'anno, per aiutare le famiglie a presentare correttamente l'istanza, e' stato attivato un servizio di assistenza continuo che coinvolge il front office, Sii, i Comuni interessati e le associazioni di consumatori. Saranno fornite informazioni e sara' data assistenza per evitare che errori nella compilazione delle domande comportino esclusioni dai benefici. L'obiettivo e' infatti quello di raggiungere il 100% delle adesioni.
 

Novita' sono previste anche per gli utenti che abitano nei condomini. "Ritengo che questo fondo sia un'importante azione in un momento cosi' complicato" ha sottolineato il presidente Sii, Stefano Puliti. "Ci aspettiamo - ha aggiunto - molte piu' domande di quello arrivate lo scorso anno, non escludiamo altre azioni ma il nostro impegno non si limita al solo fondo utenze deboli".
 

Tra le varie cose sono state infatti ricordate la possibilita' di poter pagare attraverso rateizzazioni sia fatture ordinarie particolarmente alte sia somme di piu' fatture eventualmente sottoposte anche a sollecito o distacco e la tariffa domestico-sociale per chi si trova in difficolta' ed ha un reddito basso. Infine e' stato ribadito che, dopo il recente incontro in prefettura, sono stati sospesi i distacchi per chi vive in condizione di disagio economico.

 

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