Una convenzione creata per dare risposte concrete alle imprese associate a Confindustria Umbria è stata firmata oggi dal Presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti e da Enrico Doni, Responsabile della Direzione Centro Italia di Veneto Banca.

L’accordo prevede un plafond di 15 milioni di euro, un terzo dei quali per finanziamenti a condizioni vantaggiose, con particolare riguardo alle imprese che lavorano con l’estero, attività che in questa fase sta facendo da traino alla ripresa del sistema economico locale e nazionale.

Gli altri 10 milioni sono messi a disposizione da Claris Factor e Claris Leasing, due società prodotto del Gruppo Veneto Banca che possono contare su una solida e lunga esperienza nei rispettivi settori.

Termine ultimo per accedere alle condizioni contenute nell’accordo siglato è il dicembre 2014.

“Le nostra imprese – ha sottolineato Ernesto Cesaretti – stanno cercando di reagire con uno sforzo straordinario alle difficoltà. Siamo fiduciosi nel segnale che oggi proviene dal Gruppo Veneto Banca e siamo impazienti di poter constatare nei fatti ciò che oggi insieme ci proponiamo. Noi imprenditori, oltre alla disponibilità di fidi adeguati, abbiamo bisogno di risposte rapide. Confidiamo che l’organizzazione delle filiali di Veneto Banca ben radicate sul territorio possa agevolare la rapidità di risposta”.

In Umbria, è stato detto prima della firma dell’accordo, ci sono molte eccellenze che possono essere supportate e rappresentare un volano per le altre realtà imprenditoriali.

“Le aziende del territorio – ha sottolineato Enrico Doni, Direttore Centro Italia di VenetoBanca - vanno ascoltate e aiutate nella concretezza dei loro bisogni, nell’operatività quotidiana come negli investimenti di medio-lungo termine. La risposta migliore che possiamo dare è lavorare per mettere a disposizione linee di credito e servizi come quelli che abbiamo siglato oggi Come banca popolare radicata nel territorio, anche in Umbria stiamo andando controcorrente rispetto ai dati di sistema, che stanno registrando un calo dei finanziamenti: i nostri impieghi a imprese e famiglie crescono del 5% nei primi 10 mesi di quest’anno. In particolare crescono del 12,9% i prestiti a breve termine che forniscono ossigeno fondamentale per la vita delle aziende. Noi non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno e siamo in prima linea con le aziende e le associazioni di categoria”.

 

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