La Giunta Morroni si congeda con il salasso Tares. Domenica presidio in Piazza
Come abbiamo abbondantemente preannunciato nei mesi scorsi, anche con presidi, volantinaggi ed iniziative di informazione, il conguaglio della Tares che sta giungendo in questi giorni nelle case dei gualdesi avrebbe costituito un salasso insopportabile per una Città in crisi come la nostra e così si sta puntualmente verificando tra le disperate imprecazioni di tutti quei cittadini che non ce la fanno più.
La stessa Giunta che non riuscirà a mangiare l'ultimo panettone dei suoi cinque anni scarsi di storia si congeda con un regalo di Buon Natale assolutamente indigesto che funesterà le festività e colpirà pesantemente i già precari bilanci delle famiglie e delle imprese.
Si svela così la realtà più vera sulle gesta dell'Amministrazione comunale in via di commissariamento: l'esatto contrario degli immaginifici messaggi pubblicitari inviati nelle case dei gualdesi con il Rapporto alla Città sottotitolato 4 anni, è iniziata una nuova storia per Gualdo.
Una doverosa premessa è necessaria. Altri Comuni dell'Umbria stanno pesantemente scaricando sui cittadini le loro difficoltà finanziarie e sono pressoché costretti a farlo dopo 5 anni di ininterrotte politiche di austerità, come conseguenza dell'incertezza e della confusione normativa che proprio sui tributi locali e sull'autonomia finanziaria degli enti locali si ravvisa nelle attività di governo e parlamento.
Ma, nel caso di Gualdo, si ritiene altrettanto doveroso sottolineare come il salasso Tares sia tra i più pesanti della nostra regione e come esso sia il frutto di precise responsabilità della Giunta Morroni, delle sue scelte e dei suoi ritardi, quando invece si era nella concreta possibilità di attutire l'impatto del prelievo riducendo i costi del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti svolto dalla municipalizzata ESA.
Va detto e lo ripetiamo con chiarezza: il sistema di raccolta differenziata porta a porta così come è stato adottato nella nostra Città non va bene, è assolutamente dispendioso ed andava sottoposto ad un accurato lavoro di riorganizzazione che avrebbe consentito migliorie e risparmi.
È infatti noto che sulla Tares, dovendo il tributo coprire per intero tutti i costi del servizio, la voce di spesa da reintegrare attraverso i prelievi che incide di più è proprio quella della convenzione tra Comune ed Esa: circa un milione e settecentomila euro su un totale di circa due milioni e ottocentomila euro comprensivo di altri 750 mila euro relativo ai costi del trasferimento in discarica e di 350 mila di costi indivisibili del Comune (ammortamento mutui, servizi e personale comunale ecc.).
Così come abbiamo tante volte sostenuto in consiglio comunale (parlano atti e proposte) e ricordato alla gente nel corso delle nostre manifestazioni, è innanzitutto sul costo del servizio che bisognava agire ed era possibile farlo in piena tranquillità, senza perciò abbattere i suoi standard, migliorando anzi la sua qualità. Proprio su questo fronte abbiamo avanzato a più riprese proposte alternative di organizzazione, del tutto in linea con gli obiettivi posti dal piano regionale dei rifiuti, che avrebbero peraltro consentito risultati migliori anche sul fronte della raccolta differenziata, della riduzione, del recupero e del riutilizzo dei rifiuti, per maggiori vantaggi economici e ambientali in favore della comunità e per una migliore soddisfazione dei cittadini che, contro le più funeste previsioni, si sono rilevati a grande maggioranza virtuosi. La creazione di stazioni di raccolta differenziata spinta in tutti i quartieri e le frazioni della Città in cui calendarizzare la consegna dei rifiuti è un esempio.
La Giunta Morroni è stata dunque refrattaria ad ogni buon consiglio ed ad ogni saggia e doverosa precauzione per realizzare un servizio più economico, efficace ed efficiente, perseguendo ostinatamente la strada che oggi ci ha portato al salasso che non ha proporzioni simili nella nostra regione, sia per la consistenza degli importi dei bollettini da pagare, sia in relazione al raffronto con la precedente Tarsu, sia in base all'effettiva capacità contributiva dei gualdesi nell'attuale e gravemente specifica situazione economica e sociale della Città.
Non solo: questa Giunta è stata anche incapace di imporsi contro gli aumenti tariffari decisi dal gestore unico, per ridurre i pesanti costi di trasferimento in discarica dei rifiuti, soprattutto di quelli indifferenziati. Un'iniziativa, come si vorrà ricordare, da noi stessi promossa e sollecitata due anni fa che aveva peraltro ottenuto l'unanime accoglimento del consiglio comunale e il conseguente impegno dell'Amministrazione comunale, a guardar bene del tutto disatteso. Ed infine, quanto alla regolamentazione dell'applicazione della Tares ed alle modalità del suo pagamento, la non curanza della Giunta e le sguaiate vicende politico-amministrative figlie dell'irresponsabilità politica della sua ex maggioranza hanno tanto ritardato nel deliberare che il regolamento comunale necessario alla nuova applicazione del tributo ed il relativo piano finanziario e delle sue tariffe risultano ancora non approvati, pregiudicando perfino la possibilità di rateizzare i pagamenti per quei cittadini più bisognosi e negando ogni doverosa precauzione di equità nei prelievi per tutti quanti.
Domenica prossima sarà probabilmente il giorno in cui verrà convocato l'ultimo consiglio comunale, quello che sancirà la fine definitiva della Giunta Morroni. La sinistra per Gualdo sarà in Piazza Martiri per salutare a dovere questo provvidenziale evento insieme all'ultimo regalo che questa Amministrazione lascia alla nostra comunità. É proprio in questa occasione che chiamiamo i gualdesi a manifestare la loro indignazione contro la Tares della Giunta Morroni, l'ultimo atto concreto, molto reale e pernicioso con cui essa si congeda, affinché il ricordo delle sue gesta e delle sue fatidiche “responsabilità” possa essere ben “fotografato” e non possa mai sbiadire.
L'appuntamento è alle 9.15, dotati di macchine fotografiche o cellulari con adeguata applicazione.
Per la sinistra per Gualdo
Gianluca Graciolini




Recent comments
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago
12 years 20 weeks ago