ASSISI - "Siamo condannati ad un atteggiamento realistico", ha detto il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, dei margini di azione per la crescita economica nella Legge di Stabilita'. "Viviamo in un sistema di vincoli a cui bisogna guardare con realismo per fare il massimo possibile. Non sognare di fare di piu'".

 

Rispondendo a una domanda sulla legge di stabilita'. Le direttrici su cui, secondo il ministro, "occorre continuare a lavorare", sono il taglio del costo dell'energia, la riduzione del cuneo fiscale, l'accesso al credito per le imprese e la semplificazione. Su quest'ultimo aspetto, per Zanonato, "bisogna entrare nel merito, smontare pezzo per pezzo e capire dove semplificare".

 

Tra le cose che avrebbe voluto inserire nella manovra, aggiunge all'assemblea di Confindustria Umbria, il ministro accenna "al bonus con cui si taglia il costo dell'energia ma - spiega - ho avuto difficolta' perche' viene considerato un
qualcosa che incide su debito e deficit".

 

 

"Il sistema con cui intaccare il cuneo fiscale e' dedicare gran parte del taglio alla spesa pubblica verso questo aspetto". Ha poi aggiunto il ministro rispondendo, in particolare, a una domanda sull'introduzione di un automatismo perche' tutte le risorse derivanti dalla spending review e dalla lotta
all'evasione fiscale vada al taglio del cuneo fiscale, il ministro ha detto: "Questa decisione e' stata assunta e stiamo lavorando perche' sia esecutiva”.

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