PERUGIA - Stamani nella sede del Comune di Trevi, il comandante provinciale della Guardia di finanza di Perugia, il colonnello Vincenzo Tuzi, e il sindaco, Bernardino Sperandio, alla presenza del consiglio comunale, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa al fine di attivare – spiega un comunicato della Gdf - un interscambio informativo di dati e notizie finalizzato alla verifica dei requisiti e delle condizioni richieste in capo ai soggetti che richiedono o hanno richiesto al Comune la fruizione di prestazioni sociali agevolate variamente denominate, connesse ad un particolare stato economico e patrimoniale.
 

Per quanto riguarda l'aspetto operativo, il protocollo prevede che il Comune invii periodicamente al comando provinciale della Guardia di finanza di Perugia gli elenchi dei soggetti che, attraverso la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica attestante la loro posizione reddituale e patrimoniale, hanno richiesto l'erogazione di benefici a carico delle finanze del Comune. Le unita' operative della Guardia di Finanza, tenuto conto di specifici indici di anomalia preselezionati, procederanno quindi ad una serie di attivita' di controllo finalizzate ad accertare la veridicita' delle informazioni cosi' rese dai richiedenti.

 

Il protocollo sottoscritto prevede infine che, sulle base delle situazioni segnalate dal Comune, la Guardia di finanza comunichi all'ente locale gli esiti dei controlli dai quali sono emerse violazioni di natura amministrativa ai fini dell'adozione dei provvedimenti conseguenti, quali la revoca dei benefici erogati. Parimenti, nel caso l'infedelta' riscontrata assurga ad ipotesi di reato, la Gdf segnalera' la fattispecie all'autorita' giudiziaria.
 

L'intesa raggiunta ha come obiettivo anche quello di misurare la reale capacita' contributiva dei soggetti destinatari di provvidenze e di salvaguardare gli interessi finanziari degli enti su cui grava l'erogazione degli aiuti.

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