Siamo al settimo giorno consecutivo di superamento dei limiti di legge sulla qualità dell’aria e, visto che nessun Sindaco ha adottato i necessari provvedimenti a tutela della salute dei cittadini, Italia Nostra ha chiesto un urgente incontro ed intervento del Dott.Antonio Reppucci, Prefetto di Perugia, e del Dott.Gianfelice Bellesini, Prefetto di Terni;quest’ultimo ha già fissato l’incontro per domani mattina, 12 dicembre, alle ore 10,00.

A Roma con soli quattro giorni di superamento il Sindaco Marino ha disposto lo stop ai veicoli più inquinanti e le targhe alterne a tutela dei bambini, le donne in gravidanza, le persone anziane, i cardiopatici e, più in generale, tutti coloro che hanno gravi patologie respiratorie.

A Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, Magione, Gubbio, Spoleto, Narni e Torgiano nessun Sindaco dimostra lo stesso interesse per i soggetti deboli e a rischio.

Secondo un nuovo studio pubblicato lunedì scorso, 9 dicembre, sul sito dell’autorevole rivista Lancet, l’esposizione prolungata alle polveri prodotte dagli scarichi di veicoli, dalle industrie, e dagli impianti di riscaldamento, anche al di sotto delle attuali limiti permessi dalle leggi in vigore in Italia e nell’Unione Europea, può essere più nociva e mortale di quanto si pensava finora.

Visto l’inerzia dei Sindaci umbri sull’emergenza smog, Italia Nostra ha chiesto ai Prefetti di Perugia e Terni di intervenire con proprio provvedimento.

 

Urbano Barelli

Presidente di Italia Nostra di Perugia

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