PERUGIA - L'Aeroporto internazionale dell'Umbria, il "nuovo" San Francesco di Assisi ha grandi opportunita'  essendo tornato "d'interesse nazionale", anche se la Sase aspetta e si augura che arrivi quanto prima la convenzione ventennale. E in attesa dell'aumento delle tratte,  quindi di gente che arriva e parte, l'aeroporto non deve esser visto soltanto come scalo per aerei di linea, voli charter o per le emergenze sanitarie, ma deve diventare punto d'attrazione di eventi e servizi, forse anche di svago.

 

Gli spazi oggi liberi nella nuova aerostazione, potrebbero essere occupati da mostre e iniziative di breve e lunga durata.  Un dibattito su questo e' aperto a vari livelli, ma bisogna far presto..... fare.. e non solo parlarne. A  gennaio 2014 aprira' nella area shopping dove oggi operano giornalisti che seguono l'informazione di Asca Umbria-Marche ed il punto  "Ottica Magoo", una farmacia comunale. Un servizio in piu' per il comprensorio di Bastia/Assisi e per gli stessi dipendenti ed operatori della struttura aeroportuale.

 

La nuova aerostazione vede da tempo la sede della Delta voli Vip aviazione generale, per assistenza agli aerei privati che trasportano imprenditori di fama, residenti anche nella vicina Toscana; cosi' i marchi auto in affitto. La nuova aerostazione, e' stata per il periodo estivo "punto vendita" per varie attivita', ma ora soffre per la loro chiusura, poiche', in inverno, per diminuzione dei voli e quindi di gente, le chiusure sono state obbligate.

 

Una discussione sulle finalita' della "galleria shopping" e' quindi in atto, nel mondo politico ed economico. C'e' chi dice che le istituzioni devono fare di piu', trovare fondi per la Sase (necessari ancora circa 1 milione di euro) piu' tratte certo e idee innovative, cosi' i privati, le agenzie di viaggio, che solo ora si sono aggregate dando vita,  in 8,  ad una struttura: Umbria incoming per promuoversi e promuovere il turismo.

 

I "pionieri" dell'area shopping, che durante l'estate hanno sperimentato luogo e modalita' operative (sei attivita' con marchi importanti anche nazionali come Marina Militare e Pashmere), hanno chiuso per il periodo invernale; meno persone in transito, scarsi profitti conseguentemente, ma fermo impegno a tornare, quando tornera' l'orario estivo, con la ripresa dei voli a pieno ritmo, non solo quindi il Londra, Bucarest e Trapani.

 

Il progetto della nuova aerostazione, firmato Gae Aulenti va quindi ripensato in parte, all'interno, ma forse anche all'esterno nell'area parcheggi, dove oggi, per mezz'ora, e' sosta gratis. Una "galleria servizi", con negozi ed attivita' varie (era atteso un ristorante, ma la crisi ha rinviato il progetto; una libreria; un parrucchiere perche' no......c'e' chi lo chiede) che dovra'  necessariamente diventare un "aggregatore" al servizio oltre che dei passeggeri, (il numero e' aumentato sensibilmente nell'anno grazie ai voli da marzo a ottobre), per il personale che opera nello scalo (Sase, polizia, Gdf, dogana, Enav, vigili del fuoco), ma che dovrebbe diventare  riferimento, anche per i residenti delle zone limitrofe.

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