TERNI - In arrivo forti sgravi per gli alberghi ternani: la Confcommercio di Terni, insieme a Federalberghi provinciale, ha infatti ottenuto l'equiparazione alla tariffa Tares prevista per le abitazioni civili delle metrature destinate alle camere.
 

Il Comune, secondo quanto riferisce l'associazione di categoria, ha gia' inviato all'Asm, ente responsabile del servizio una nota interpretativa in tal senso, con l'obiettivo di rimodulare le bollette 2013. In questo modo il Comune di Terni si allinea ai Comuni con marcata vocazione turistica, come ad esempio Milano, dove questa equiparazione era da tempo in vigore. Inoltre, in considerazione del fatto che la Tares e' in fase di riforma, l'accordo raggiunto prevede che il Comune manterra' la stessa interpretazione anche nella nuova tassa.
 

La tassazione finora in vigore, sottolinea Confcommercio, era "sproporzionata per la quantita' dei rifiuti prodotti dalle imprese alberghiere che e' molto ridotta in quanto la stragrande maggioranza della metratura e' destinata ad uso camere d'albergo".
 

Il presidente di Confcommercio Ivano Rulli e la vice presidente di Federalberghi Elisabetta Ruozi Berretta ringraziano quindi l'amministrazione comunale "per la sensibilita' dimostrata fin dai primi incontri avuti nei mesi scorsi, sensibilita' ora culminata con l'iniziativa che consentira' agli albergatori ternani di ricevere tra pochi giorni una bolletta da parte dell'Asm per il saldo 2013 sensibilmente piu' bassa".
 

Confcommercio e Federalberghi annunciano che promuoveranno analoga iniziativa per gli altri Comuni della provincia.

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