TERNI - Stimolare investimenti nel settore agricolo e' l'obiettivo del progetto Clanis, che vede la partecipazione di cinque Comuni della provincia di Terni (Montegabbione, Fabro, Ficulle, Monteleone d'Orvieto e Parrano). In ogni realta', in funzione delle sue peculiarita', e' prevista la realizzazione di una struttura diversa a servizio e sostegno dell'agricoltura di qualita'.
 

A Montegabbione, in particolare, verra' realizzato un centro servizi agroalimentari, in funzione sia della formazione che della fornitura di servizi di prima trasformazione (norcini e caseari). La realizzazione di un mattatoio regionale per animali da corte, in grado di fornire servizi di macellazione di animali di piccola taglia, e' uno degli elementi di immediata concretezza del progetto.
 

"La caratterizzazione agricola del nostro territorio, fortissima fino a qualche decennio fa - dice il sindaco di Montegabbione, Andrea Ricci - rischia di diventare un elemento residuale sia per via dei problemi di sostenibilita' economica delle piccole imprese agricole, sia per la difficolta' di accesso
alla terra, sia per l'assenza di mercati di sbocco e beni e servizi collettivi". Per questo, il progetto intende "avviare il recupero di pratiche agricole attraverso la creazione di un contesto di servizi e di adeguata formazione in grado di stimolare investimenti nel settore agricolo di piccola e media
taglia e comunque necessario alle imprese agricole e agroalimentari vecchie e nuove, di antica o recente o prossima costituzione".
 

Partendo da questo obiettivo, il Comune di Montegabbione ha anche aderito alla rete dei Borghi autentici d'Italia allo scopo di migliorare non solo la qualita' dell'ambiente urbano e naturale ma anche rendere piu' piacevole la vita di cittadini, visitatori e turisti.
 

Per parlare di queste tematiche l'amministrazione comunale ha organizzato un incontro, il 24 ottobre prossimo alle 15,30 nella sala del consiglio comunale.

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