Permettere ai giovani che hanno un'idea imprenditoriale di fare esperienza all'estero e creare contatti a livello internazionale. E' questo il punto di forza con cui il progetto 'Ide-e: le nuove imprese', finanziato nell'ambito del Programma operativo regionale Fondo sociale europeo 2007-2013 della Regione Umbria e realizzato dall'Agenzia Umbria Ricerche, si e' presentato a Bruxelles, in occasione dell'undicesima Settimana Europea delle Regioni e delle Citta' - 'Open Days' 2013.

Il progetto, finalizzato a favorire l'occupazione giovanile, e' tra i finalisti dell'edizione 2014 di 'RegioStars', concorso dell'Unione Europea che premia i progetti regionali piu' stimolanti e innovativi nel campo dello sviluppo regionale. Prevede la creazione di borse di mobilita' per giovani residenti in Umbria che abbiano un'idea di business e vogliano fare un tirocinio presso imprese, istituti di ricerca, parchi scientifici e incubatori di aziende in Europa. Inoltre, "Ide-e" offre tutoraggio e accompagnamento ai beneficiari delle borse e incentivi finanziari a sostegno della creazione di imprese per coloro che una volta concluso il periodo di stage sviluppino un "business plan". "Oltre a dare la possibilita' di capire come funzionano le imprese in Europa - ha spiegato Anna Ascani, direttore dell'Aur - il progetto offre aiuto alle 'start up' nel primo anno di attivita', quello con il maggior rischio di fallimento. Tra le 9 aziende nate in Umbria negli ultimi due anni grazie a questo progetto c'e la 'Mater' di Emanuele Pangrazi, specializzata in design industriale, che ha vinto nel 2012 il Platinum A' Design Award, competizione internazionale di disegno industriale, nella categoria 'design per sanitari' e ora riceve commesse da tutto il mondo, inclusa la Cina".
 

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