PERUGIA - "Nella classifica europea sulla competitivita' delle 280 regioni d'Europa nell'ultimo triennio, l'Italia arretra come sistema Paese, con Lombardia ed Emilia-Romagna in discesa. L'Umbria invece ha indicatori in controtendenza positiva": lo ha evidenziato la presidente della giunta regionale, Catiuscia Marini, nel suo intervento in aula a Palazzo Cesaroni.
 

Rispetto al confronto col Governo nazionale sul tema dei nuovi fondi comunitari, la presidente ha auspicato che "per queste risorse sia evitato il rischio che vengano impiegate per politiche ordinarie. Il Paese sia responsabile affinche' si usino per le azioni cui sono veramente destinate".
 

A questo riguardo, "un altro rischio - secondo Marini - e' che l'Agenzia per la coesione territoriale operi come una sorta di nuova Cassa per il Mezzogiorno o un nuovo soggetto che si interpone tra Governo nazionale e Regioni con compiti dal profilo non definito".

 

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