PERUGIA - "La protesta dei commercianti di Citta' di Castello e' opportuna e condivisibile. Le scelte miopi e prive di una visione d'insieme che l'Amministrazione comunale sta portando avanti da anni sono la principale causa dello svuotamento e della perdita di funzioni che il centro storico sta vivendo". Lo afferma Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Idv al consiglio regionale dell'Umbria.
 
Secondo Dottorini "quello che dovrebbe essere il cuore pulsante della citta' continua a perdere ruolo e dinamismo, mentre l'amministrazione pare
puntare solo su nuove aree commerciali all'interno delle zone industriali. Occorre una decisa e rapida inversione di rotta".
 

"La perdita del tribunale, gli uffici Asl decentrati e non collocati presso l'ex Ospedale, Piazza Gabriotti trasformata in un posteggio pubblico - spiega Dottorini - fanno il paio con una pianificazione commerciale tutta concentrata al di fuori delle mura urbiche. In questo modo il centro storico muore e i commercianti hanno ragione a far sentire le propria voce".

Condividi