PERUGIA - "Riscoprire e sostenere il valore dell'esercizio di vicinato e promuovere la qualita' degli insediamenti commerciali e del loro armonico inserimento nel contesto territoriale, con una attenzione particolare ai centri storici dell'Umbria da trasformare in 'centri commerciali naturali' mettendone a valore, in maniera integrata, le straordinarie eccellenze". E' questa la rotta tracciata dall'assessore regionale al commercio, Fabio Paparelli, a chiusura dei lavori di presentazione del Rapporto 2012 su 'La distribuzione commerciale in Umbria', realizzato dall'Agenzia Umbria Notizie, che si e' tenuta, stamani, a Perugia.

 

"Innovazione, e-commerce, identita' urbana, riqualificazione, promozione delle filiere e del commercio legato alle produzioni tipiche, incentivazione di progetti integrati tra commercio e turismo, con una particolare attenzione anche alle questioni legate alla sicurezza e all'adozione di moderne tecnologie" sono le "parole d'ordine" che, secondo l'assessore, dovranno caratterizzare il futuro del commercio in Umbria. Cio' potendo contare su "risorse sostanziose" messe sul piatto dalla Regione e pari ad oltre cinque milioni di euro.

 

"Un milione e settecentomila euro - ha annunciato Paparelli - sono infatti destinati alla chiusura delle graduatorie dei precedenti bandi 'Resta' finalizzati soprattutto a sostenere le Pmi commerciali nei processi di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e 3 milioni 700 mila euro verranno destinati, dopo una ampia partecipazione con tutti i soggetti interessati, al finanziamento dei nuovi bandi Resta 3 ed alle misure previste dalla legge 266. In particolare - ha aggiunto - per i borghi ed i centri storici dell'Umbria a far da cornice alla nuova pianificazione commerciale saranno i Quadri Strategici di Valorizzazione. Intanto stiamo lavorando alla legge per la tutela dei consumatori ed entro l'autunno - ha concluso - verra' ultimata la nuova legge sulle sagre".

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