MILANO – Il “concept” di “Expo 2015”, l’Esposizione Universale di Milano che si terrà nel segno dello slogan “Feeding the Planet, Energy for Life” (Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita), è quello di un grande “albero della vita”, che, “nutrito dall’innovazione e dal talento”, dovrà compiutamente rappresentare al mondo l’immagine dell’Italia e delle sue Regioni. E proprio al ruolo delle Regioni, a 669 giorni dall’apertura – come ha puntualizzato lo stesso ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Delrio per indicare l’urgenza di un appuntamento destinato a rilanciare l’immagine internazionale e ad accelerare la ripresa economica dell’Italia – è stato dedicato stamani a Milano, presso la sala intitolata a Marco Biagi della Regione Lombardia, un incontro fra gli organizzatori di “Expo 2015”, importanti rappresentanti del governo italiano (fra cui, oltre a Delrio, i ministri per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, della Coesione Territoriale Carlo Trigilia e il sottosegretario di Stato con delega all’Expo 2015 Maurizio Martina), i responsabili del “Padiglione Italia” dell’Expo e i presidenti delle Regioni.

 

“Si è trattato di una riunione di grande importanza – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, che ha partecipato all’incontro con l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Fabrizio Bracco -; le Regioni sono state ufficialmente chiamate ad essere parte fondamentale di un evento di valore mondiale, che costituisce una occasione irripetibile per rappresentare in modo integrato e creativo le eccellenze, le ricchezze territoriali e le specificità del nostro Paese”.

All’interno del “Padiglione Italia”, ci sarà dunque – secondo quanto delineato nella riunione di stamani – uno spazio espositivo per le Regioni, declinato essenzialmente sui temi del cibo e della sua sostenibilità, all’ambiente, al paesaggio, alla cultura e al turismo, con una particolare attenzione ai prodotti tipici, alle eccellenze agroalimentari, agli antichi mestieri e saperi, ma con una forte attenzione al presente e alle prospettive future (“Expo 2015 – hanno detto il Commissario Unico del Governo per “Expo Milano” Giuseppe Sala e Diana Bracco, Commissario del “Padiglione Italia” – non è tanto un’esposizione, quanto un veicolo d’idee ed un richiamo alla produttività”). Oltre a questo, le singole Regioni potranno partecipare, con proprie iniziative, sia a “clusters tematici” e “filiere territoriali”, indipendentemente dai limiti geografici, sia a spazi espositivi temporanei e settimane “di protagonismo”.

 “Un’offerta modulare – ha commentato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini -, che ci trova completamente preparati e in sintonia con quanto abbiamo fatto e stiamo facendo in materia di promozione e progettualità integrata, soprattutto nella filiera che unisce agricoltura, ambiente, turismo e cultura”. Nelle prossime settimane – ha annunciato, concludendo la riunione milanese, il sottosegretario Maurizio Martina, accogliendo le sollecitazioni espresse, a nome delle amministrazioni regionali dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Vasco Errani, sarà costituito un “tavolo”, con la partecipazione di Governo, Regioni, “Expo 2015” e “Padiglione Italia”, per mettere a punto nei particolari le modalità con cui le Regioni prenderanno parte all’Esposizione Universale, e le “ricadute” che tali attività potranno e dovranno avere nei territori, soprattutto in termini turistici. “Le Regioni nell’Expo, ma anche l’Expo nelle Regioni”, ha sintetizzato il ministro Trigilia.
   “Noi – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – ci attiveremo subito, individuando sia il referente operativo dell’Umbria all’interno del Tavolo, sia lavorando, in seno all’esecutivo regionale, sul coordinamento delle iniziative di tutti i settori coinvolti”.

“‘Expo 2015’ è una grandissima occasione per il nostro turismo – ha detto l’assessore regionale umbro Fabrizio Bracco -, e ci adopereremo immediatamente per mettere a punto, con tutti i soggetti interessati, specifiche iniziative e pacchetti turistici mirati, per intercettare al meglio il gigantesco flusso di visitatori previsto per l’Expo”.

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