Esattamente due anni fa, oltre 6 mila e seicento gualdesi erano tra quei 27 milioni italiani che si recavano alle urne per decretare la vittoria del referendum per l’acqua pubblica. A due anni di distanza stiamo ancora assistendo al tradimento della volontà popolare e nelle nostre bollette, tra le altre cose, continuano ad essere conteggiati i profitti dei soci privati del gestore.

 

In questo tempo, si sono succeduti 3 governi e due parlamenti, diverse regioni hanno votato, altrettante città hanno cambiato sindaci, giunte e consigli comunali, ma nulla si è ancora mosso affinché fosse dato seguito alla legge scritta dalla grande maggioranza degli italiani e a quella illustre pagina di democrazia.

 

Di quei giorni vogliamo però ricordare l’impegno straordinario che come sinistra per Gualdo dedicammo alla campagna referendaria, quale contributo locale alla vittoria finale del 12 e del 13 giugno: non si votava per le poltrone e proprio per questo ci sentiamo di assegnare proprio a quella battaglia che ci contraddistinse e per la quale non abbiamo risparmiato alcuno sforzo politico, economico ed organizzativo, il valore di una battaglia costituente dell’alternativa popolare, civile e di sinistra che serve alla nostra Città.

 

Il sapore amaro che sentiamo oggi in bocca, tuttora nell’attesa di veder pienamente e senza eccezioni recepito il risultato referendario, non ci distrarrà e non deve condurre a rassegnazione i cittadini: quella battaglia va proseguita fino in fondo, fino a quando le ragioni dell’acqua pubblica così come sancite dalla volontà popolare non prevarranno su una politica ignobile e senza memoria e sugli interessi di chi vuole speculare sul più prezioso dei beni comuni.

 

Quella battaglia va proseguita e la sinistra per Gualdo la proseguirà per inserire il principio dell’acqua bene comune nello Statuto dell’Ente, per togliere il 7% dei profitti privati dalle bollette di Umbria Acque e per adempiere infine, doverosamente, a quella famosa deliberazione del 2011 su cui riuscimmo, dopo lunghe ed estenuanti vicissitudini, a far convergere tutto il consiglio comunale di Gualdo, fatta eccezione per il Sindaco e per il Presidente del consiglio comunale.

 

Per la sinistra per Gualdo

Gianluca Graciolini

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