La Commissione Industria dell'Unione europea varerà oggi il piano per la siderurgia che sarà poi discusso e approvato dal Parlamento europeo. Piano a cui Terni, con la sua acciaieria in vendita da parte dei finlandesi è direttamente interessata in quanto l'Ast è uno dei principali siti produttori di acciaio inossidabile.

Terni sarà rappresentata a Strasburgo da una folta delegazione sindacale e istituzionale, guidata dal sindaco Leo Di Girolamo (che era rimasto ferito durante la manifestazione della scorsa settimana). Il gruppo ternano, accompagnato dai de vice presidenti del parlamento europeo Pittella e Angelilli, sarà ricevuto dal commissario per l'industria Antonio Tajani.

Alcuni contenuti del piano europeo dell'acciaio sono stati anticipati alla Rai dal commissario Tajani che ha ricordato che la crisi del settore è dovuta ad un eccesso di capacità produttiva di circa 13 milioni di tonnellate in Europa, dove insistono circa 500 siti produttivi, con 360.000 lavoratori occupati (erano 40.000 in più prima della crisi).

Il piano si basa sui 6 punti e tocca questioni cruciali come energia, ambiente, impianti di produzione, commercio estero e lavoro. Ma al centro del piano saranno anche le questioni delle regole e della concorrenza, decisive per quanto riguarda la vicenda Ast. Occorre infatti ricordare che la vendita degli impianti ternani è stata imposta dall'Europa ad Outokumpu in base alle regole sulla concorrenza, ma questa decisione sta decisamente penalizzando l'Italia e il sito produttivo umbro.

La delegazione ternana dovrebbe incontrare anche il commissario europeo per la concorrenza Joaquin Almunia, il cui ruolo è decisivo per la vertenza Ast. Intanto, la città si prepara ad ospitare il prossimo 18 giugno la manifestazione regionale, con sciopero generale di 8 ore in tutta la provincia, che sarà conclusa dal segretario generale della Cgil nazionale, Susanna Camusso.

Fonte: rassegna.it

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