OTRICOLI - I tanti servizi di perlustrazione, anche notturni, mirati al contrasto dei reati contro il patrimonio che le 30 Stazioni della provincia svolgono quotidianamente (integrati da equipaggi in borghese sotto il coordinamento delle 3 Compagnie Carabinieri di Terni, Orvieto e Narni), garantiscono la sicurezza del territorio con una efficace azione preventiva e repressiva.

Infatti è grazie a questo combinato disposto di forze in campo che la scorsa notte è stato arrestato, in flagranza di furto aggravato in abitazione ad Otricoli, dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Amelia insieme a quelli dell’Arma locale, un pregiudicato reatino di 44 anni.

L’uomo, infatti, è rimasto impigliato nelle maglie della rete intessuta dalla Compagnia amerina sulla scorta dell’analisi di alcuni furti in casa che erano stati commessi negli ultimi tempi nella zona. Introdottosi nottetempo in un’abitazione delle campagne del posto, il pregiudicato, dopo averne scardinato con un grosso cacciavite il portone d’ingresso, si ritrovava inaspettatamente addosso e senza rendersene conto i militari che stavano monitorando la zona in maniera discreta.

La successiva perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione dell’arrestato, nel corso della quale saltava fuori la refurtiva di qualche furto precedente commesso nella stessa area, ha fatto ritenere probabile che quella appena sventata non fosse la sua prima “incursione predatoria”, attività alla quale è stata quindi posto un freno definitivo.

Il fermato, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo che si terrà domani presso il Tribunale di Terni, è stato messo agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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