Una vera novità editoriale, un libro che – allo stesso tempo – fa ridere per molte situazioni reali in cui si sono trovati i protagonisti e fa piangere per la commozione. Curato da Tau Edizioni all’interno della collana “Famiglie spaziali”, è stato presentato a Todi, presso il convento francescano di Montesanto alla presenza di un pubblico attento, commosso e divertito, il libro “Questa navicella sta entrando in orbita – Diario di bordo di una famiglia adottiva”, scritto da Michela Serangeli e Christian Cinti.

Il libro raccoglie le pagine più divertenti e scanzonate, ma intrecciate di spiritualità del diario di bordo di un’astronave che viaggia per lo Spazio indomita, temeraria e stanchissima. La navicella spaziale in questione si chiama ‘famiglia’ e gli autori raccontano come cercano di portarla in orbita nonostante le turbolenze e il tilt. Nel diario sono contenute le cronache adottive transoceaniche intraprese per adottare i piccoli colombiani Miguel Angel e Moises David. Con la prefazione di Robert Cheaib, il libro interroga e commuove. “L’ho letto in una sera” e “Ho pianto ma mi sono divertito un sacco”, sono i commenti più frequenti di chi l’ha letto.

I coniugi Christian Cinti e Michela Serangeli lavorano entrambi nel settore editoriale e sono genitori di due bambini colombiani, Miguel Angel a Mosé David.

Famiglie spaziali è la nuova collana di Tau Editrice dedicata al mondo dell’adozione. Con ciò si vuole promuovere la cultura e la bellezza della fecondità adottiva, non facendo teorie sentimentalistiche, bensì proponendo ‘manuali di sopravvivenza’, chiavi di lettura spirituali e psicologiche, ma soprattutto raccontando tante storie. Storie vere, narrate direttamente da chi vive sulla propria pelle questa avventura straordinaria, l’adozione, che conduce a riscoprirsi e a rinascere figli, mamme e papà.

A presentare il volume nell’appuntamento di Todi, oltre agli autori, sono stati il gornalista Giuseppe Castellini, già direttore di Giornale dell’Umbria e Nuovo Corriere Nazionale, e la psicologa Debora Ribeca. Valentina Arcella, ragazza colombiana, ha letto alcuni brani del libro aggiungendoci un tocco suggestivo di cadenza sudamericana. In sala tante coppie con figli, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano e tante persone incuriosite da un’opera che, è stato detto durante la presentazione, “davvero fa piangere e fa ridere, commuove e diverte. Un libro assolutamente da leggere, che tocca i sentimenti più profondi e ottimo anche per un film, che sono certo avrebbe un grande successo. Consiglio agli autori di contattare un bravo sceneggiatore e presentare il format alle società cinematografiche”.

Un libro ricchissimo e suggestivo, quindi, un diario di bordo (che tra l’altro è anche un’ottima guida della Colombia, cogliendone tutti glia spetti geografici, economici, sociali e culturali) che come detto fa piangere per la commozione e fa ridere per le situazioni in cui si sono trovati i protagonisti, e al termine del quale ci si sente diversi da come si era prima di leggerlo.

Christian e Michela, nei prossimi giorni, saranno ospiti della trasmissione “Magazine”, curata da Giuseppe Castellini e in onda sul canale 11 – Trg del digitale terrestre.

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