TERNI - "Oggi finalmente - afferma il consigliere di Terni Civica, Michele Rossi - si è discussa, durante il question time, una mia interrogazione sulla richiesta dell'Istituzione di una sede distaccata a Terni della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Oltre alla sede di Perugia, infatti, l’unico ufficio distaccato dell’unificata Soprintendenza in Umbria esiste solo ad Orvieto. Una battaglia importante, una battaglia culturale, affinchè Terni, al pari di tutti gli altri territori della nostra regione, abbia il suo ufficio distaccato della Soprintendenza, che permetterebbe quel controllo diretto ed immediato, quella giusta attività di tutela che il territorio ternano e non solo - anche amerino/narnese - merita. Le emergenze del nostro patrimonio artistico/culturale - da Villa Palma a Colle dell’Oro, la Fontana di Piazza Tacito, ai vari palazzi storici, alle torri medievali e ai vari siti archeologici - potrebbero essere seguite direttamente con la presenza di un funzionario tecnico a Terni.

La tutela del patrimonio culturale è un valore riconosciuto dalla Costituzione italiana e si esercita, sulla base di una adeguata attività conoscitiva sui beni che lo rappresentano, attraverso specifiche attività volte a garantirne la protezione e la conservazione per assicurarne il godimento alla collettività.
Sono quindi estremamente soddisfatto dell'impegno che l'assessore Enrico Melasecche Germini sta mettendo al fine di raggiungere questo importante obiettivo. L'assessore mi ha rassicurato sui tempi, sulle lettere e le interlocuzioni sia con il Ministero competente che con la stessa Soprintendenza. Speriamo, a questo punto, di raggiungere al più presto questo obiettivo anche per andare incontro alle tante associazioni cittadine impegnate nella salvaguardia del patrimonio locale che lamentano, da anni, l’assenza di un referente diretto".

 

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