CITTÀ DI CASTELLO - Si è svolta, nel "Loggiato Gildoni" di Città di Castello, la cerimonia di commemorazione dell'omicidio del colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, medaglia d'oro al valor militare, all'epoca comandante del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Vicenza.

La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona di alloro alla lapide presente presso il loggiato ed è proseguita con una messa celebrata in duomo dal vescovo, mons. Domenico Cancian, coadiuvato, tra gli altri, dal cappellano militare don Aldo Nigro e dal fratello della medaglia d'oro, don Alberto Gildoni.
"La sua figura - ha detto il sindaco Luciano Bacchetta - è grande e ci commuove, ci parla, parla ai giovani che apprendono la sua storia e la riscrivono, ormai da tanti anni, con lo stesso senso di innocenza che ha portato Gildoni al sacrificio di sé".

 

Condividi