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PERUGIA - Sono state presentate oggi le manifestazioni che accompagnano l' ''Infiorata'' di Cannara, in programma dal 23 al 25 maggio. Sono organizzate dal Comune e dalla Pro Loco di Cannara e realizzate con il sostegno della Regione Umbria e la collaborazione dell'associazione culturale ''Arte Note''. L'''Infiorata'' di Cannara, che risale alla seconda meta' dell'Ottocento, trae origine dall'antica tradizione medievale di rendere omaggio in occasione del ''Corpus Domini'' al ''transito di Cristo'' cospargendo le vie del paese con petali e foglie. Negli anni - hanno spiegato gli organizzatori - la tradizione artistica si e' evoluta con disegni geometrici e ornati, quadri e tappeti multicolori realizzati con le tecniche piu'raffinate. Si e' cosi' potuto apprendere che il nero e' fatto con il mallo delle noci essiccate, il giallo e' della ginestra, il bianco, l'azzurro, il rosso e i vari toni di rosa sono quelli di fiordalisi, margherite, camomilla, rose, garofani e gerani, per il marrone bastano un po' di foglie secche raccolte in inverno e il verde e' quello dell'alloro, dell'acacia e del finocchio selvatico, a seconda delle sfumature che servono. Durante questa ''tre giorni'', non mancheranno momenti dedicati alle degustazioni enogastronomiche e all'intrattenimento, con concerti di bande umbre e alcune ''jam session'' di musica jazz, rock e blues. ''La festa, pervasa di fede e devozione - ha spiegato il sindaco di Cannara, Giovanna Petrini - e' un grande momento culturale, artistico e religioso, ma soprattutto di condivisione: la raccolta e l'accurata selezione delle inflorescenze che appartengono alla natura umbra, lo studio dei bozzetti e delle opere da riprodurre sono fasi a cui tutti partecipano, dai ragazzi della scuola ai loro genitori, dai piu' piccoli ai piu' grandi, anche con il coinvolgimento di visitatori e turisti''. L'assessore alla Cultura della Regione Umbria, Silvano Rometti, ha sottolineato che con questa manifestazione ''Cannara contribuisce a tenere viva la tradizione dei territori'', dimostrando come ''una piccola comunita' riesca ad organizzare indiziative di qualita' e ad andare di pari passo con le politiche regionali, che da sempre tutelano la ricerca storica e la cultura immateriale dell'Umbria''. Per ulteriori informazioni sul programma della festa: tel. 075.812534, fax 075.813727; e-mail:info@iat.assisi.pg.it. Condividi