viale stadio terni.jpg
TERNI - Via le buche da viale dello Stadio e con l’occasione della nuova asfaltatura, l’arrivo di una bitumazione drenante e fonoassorbente, che aumenta la sicurezza e la qualità urbana. Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici, Alberto Pileri. “Viale dello Stadio nell’ultimo periodo è stato interessato dai lavori di realizzazione di un nuovo collettore per la raccolta delle acque bianche. L’intervento si è reso necessario per eliminare i disagi e i pericoli per la pubblica incolumità, derivati dagli allagamenti che si verificavano in occasione di precipitazioni piovose anche di modeste entità, e per ridurre il carico delle acque bianche sul sistema fognario e di depurazione della città, che ne alterava il funzionamento riducendone l’efficacia”. Il servizio idrico integrato ha eseguito l’intervento, a cui fa riferimento Pileri, per un importo di 300 mila euro e si appresta a rifare la pavimentazione delle parti interessate dallo scavo. “Rispetto a quanto stabilito nell’autorizzazione rilasciata dal Comune al Sii. si è concordata una diversa soluzione tecnica per il ripristino della pavimentazione stradale. Il Comune aveva autorizzato il Sii ad eseguire i lavori di posa della canalizzazione imponendo la condizione di eseguire la ripavimentazione dell’intero viale con tappetino tipo stabilizzato. Le avverse condizioni metereologiche dei mesi scorsi hanno causato cedimenti strutturali anche in tratti del viale non interessato dagli scavi”. L’Amministrazione Comunale ha, quindi, inserito nel programma dei lavori 2008, 150 mila euro per ripavimentare la sede stradale con un tappetino bituminoso di tipo speciale, che ha già dato ottimi risultati in via Leopardi. Entro maggio si procederà alla sistemazione dell’attuale manto stradale, che farà da fondo alla nuova bitumazione. E’ prevista anche la realizzazione della rotatoria in corrispondenza dell’ingresso dello Stadio e di un tratto di spartitraffico, opere che saranno realizzate dall’impresa 3C Costruzioni a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione, così come previsto dalla concessione edilizia relativa all’edificazione in corso di esecuzione in zona. Condividi